LONATE POZZOLO – Raduno neonazista nella sede della Pro Loco a Lonate Pozzolo. Lottano per la cosiddetta supremazia bianca, diffondo la propaganda di estrema destra e si ritrovano per celebrare ideali inquietanti. Sono gli Hammerskins: la rete segreta si è ritrovata nella sede lonatese del Cerello lo scorso 15 novembre. Immagini che sono state immortalate – con telecamere nascoste – dalla piattaforma investigativa tedesca Exif e diffuse in rete solo in questi giorni.
Centinaia di neonazisti
Lo spunto del raduno è stato dato dall’organizzazione di un concerto. Il pubblico si è dato appuntamento per ascoltare la band tedesca Spreegeschwader, accompagnando con braccia tese e urla che si uniscono in un Sieg Heil, il terribile saluto alla vittoria associato al regime di Adolf Hitler. L’evento, come riporta anche il sito svizzero Blick, avrebbe segnato la conclusione di un fine settimana organizzato in segreto. Un appuntamento che avrebbe coinvolto anche i dirigenti del gruppo degli Hammerskins per quella che viene denominata Riunione degli ufficiali europei. Hanno partecipato alla manifestazione militanti e membri in arrivo da diversi Paesi europei. Tra cui anche Spagna, Germania, Francia, Paesi Bassi, Svizzera, Finlandia e Svezia. Molti dei presenti pare siano già noti per aver commesso atti violenti. Ora resta da capire come la Pro Loco lonatese abbia concesso i suoi spazi per un raduno di neonazisti noti a livello mondiale e provenienti da tutta Europa. Allo stesso modo resta da capire come si sia potuto svolgere un simile evento senza che nessuna autorità preposta abbia preso posizione. Almeno fino a prova contraria.
«Inaudito»
A Lonate l’opposizione si è già fatta sentire. In un post affidato ai social, Nadia Rosa di Uniti e Liberi si dice «indignata» dell’incontro che si è svolto alla sede della Pro Loco: «Trovo insultante che 500 neonazi da tutta Europa si siano radunati, trovando ospitalità nella tensostruttura del Cerello». E ancora: «Razzismo, omofobia, antisemitismo, suprematismo bianco non devono trovare cittadinanza nel mondo, e tanto meno nella tensostruttura della Pro Loco di Lonate Pozzolo. È inaudito».
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