Centrodestra di Rescaldina: «Nessuna idea e zero soldi, nel Dup parole al vento»

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RESCALDINA – «Il vuoto più assoluto»: così il gruppo consiliare Cambia Rescaldina-Luca Perotta sindaco bolla il Documento unico di programmazione (Dup) presentato e approvato dalla maggioranza che sostiene il primo cittadino Gilles Ielo. «Nella nuova logica introdotta con la riforma degli strumenti di programmazione degli Enti locali – spiega l’opposizione – il Dup è il documento da cui tutto parte, il presupposto generale, e il bilancio di previsione non è altro che la sua attuazione pratica. Ebbene possiamo ben parlare di una falsa partenza o di una partenza al buio, senza idee e senza orientamento o ancora un tuffo nel vuoto». In pratica, per il centrodestra rescaldinese tutto si riduce a «un elenco di “obiettivi strategici” senza alcuna copertura economica».

Dal libro dei sogni

Cambia Rescaldina porta numerosi esempi. «Si torna a parlare del cinema teatro La Torre, ma non si dice né che cosa si vuole fare, né come si vuole realizzarlo. Così come si parla astrattamente di “progetto scuola superiore”, “politiche per la casa”, “comunità energetiche”, “pulizia di strade e parchi”, ma al di là del titolo non si dice nulla di più. Ci si imbatte in pagine e pagine di “missioni” e “titoli”, ma a fianco compaiono solo tabelle bianche, tristi e vuote, senza stanziamenti di competenza o di cassa. Non c’è alcuna strategia, né coperture economiche reali che possano far pensare che quanto scritto o sognato possa concretamente vedere la luce».

Ancora, nel Dup della giunta di Vivere Rescaldina si legge: “Introduzione per gli studenti che si distinguono nel proprio percorso scolastico dei riconoscimenti, condivisione delle eccellenze, a diffusione e valorizzazione dei traguardi e delle competenze”. «Obiettivo bellissimo e condivisibile – commenta il centrodestra – ma se nella tabella relativa agli impegni economici e agli stanziamenti di competenza o di cassa si legge “zero”, si capisce che sono solo parole al vento: un vero peccato. E anche quando si leggono cifre concrete come 480.000 euro, nell’obiettivo si legge: “Trattasi della rigenerazione urbana del centro sportivo di via San Carlo… a Marnate”».

Bici+treno per Milano e la Malpensa

Infine, un’altra previsione «che grida vendetta»: i 1.320.000 euro previsti per la realizzazione di un “percorso ciclopedonale sovracomunale per la congiunzione tra il percorso ciclabile di interesse regionale PCIR 16 ‘Valle Olona’ e la stazione di Rescaldina per raggiungere Milano e l’aeroporto di Malpensa”.

«Ancora piste ciclabili? – sbotta il gruppo di minoranza – Ma perché? Per incentivare l’utilizzo della bicicletta da parte di coloro che raggiungono la stazione di Rescaldina e dissuaderli dall’utilizzo dell’auto? Incentiviamo i cittadini di Marnate, Gorla Minore, Gorla Maggiore o Castellanza ad abbandonare l’auto e raggiungere Rescaldina in bicicletta, al mattino alle 6.30, d’inverno e al freddo e al gelo? Diteci che è uno scherzo».

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