In occasione del 100° anniversario dell’intitolazione dell’aeroporto militare di Lonate Pozzolo in “Campo della Promessa” ad opera di Gabriele D’Annunzio avvenuta l’11 marzo 1926, è stata organizzata una mostra presso l’ex Monastero di San Michele da parte dell’Amministrazione Comunale.
Meno male che un appuntamento così importante per la storia lonatese non è stato dimenticato. La narrazione sulla stampa e sui social ha fatto emergere però una narrazione su cosa sia oggi il Campo della Promessa assolutamente non veritiera, volutamente parziale e scevra da qualsiasi riferimento agli aspetti ambientali, così come la valorizzazione storico, culturale che in questi ultimi anni sono stati fatti. Personalmente fino a quando sono stato coordinatore dell’Ecomuseo della Brughiera e di Via Gaggio e su intuizione dell’allora Sindaco Danilo Rivolta ho lavorato affinchè la Rosa dei Venti fosse riconosciuta come bene storico – artistico secondo le indicazioni previste dal Codice dei Beni Culturali, passaggio fondamentale per “restaurare” questo gioiello locale…vittima dell’incuria e del tempo e di qualche maldestro intervento di pulizia.
Purtroppo dalle mie dimissioni, l’Ecomuseo è miseramente fallito come progetto visto che è stato dimenticato. Non sono state citate o ricordate le numerose visite guidate organizzate da associazioni locali come Viva Via Gaggio, dalle guide naturalistiche del Parco del Ticino, dal Fai Fondo Ambiente Italiano Delegazione del Seprio o dall’Ecomuseo o patrocinate dallo stesso. Così come è stata dimenticata – volutamente? – la conferenza sul Campo della Promessa ieri e oggi fatta in collaborazione con il Museo Etnografico di Oleggio.
Ampio spazio è stato dato ai bivacchi e alla presenza saltuaria e lungo la via vecchia per Castano di spacciatori descrivendo l’intera zona come degradata e in abbandono. Visione assolutamente parziale che dimentica (volutamente?) le unicità naturalistiche come la brughiera e le praterie magre così come i querceti e anche le specie tutelate e protette che vengono qui a nidificare: biancone, averla piccola, succiacapre giusto per citarne alcuni.
È stato completamente ignorato il fatto che questa zona, proprio per le sue caratteristiche è ricompresa nella proposta di istituzione di un nuovo Sic/Zps Brughiere di Lonate e Malpensa avanzata dal Parco del Ticino. È abbastanza evidente che immaginare un recupero dei ruderi antichi – non di quelli della seconda vita del Campo della Promessa più moderni e privi di qualsivoglia valore storico – non sia facile. Va considerato però il valore ambientale di questa zona visto che è lei a governare oggi questa zona.
Sul futuro di questa zona abbia letto negli scorsi anni anche proposte fuori da ogni logica dove il cemento e l’asfalto avrebbero avuto un ruolo importante. Mi auguro, ed è questo un desiderio personale, che ci sia un momento serio aperto a tutti dove ci si possa ascoltare e ragionare “assieme” sul futuro di questa zona.
Walter Girardi
(Lonate Pozzolo)
