LONATE POZZOLO – È passato più di un anno e mezzo dalle elezioni che hanno visto il centrodestra tornare al governo di Lonate Pozzolo. Secondo Uniti e Liberi, prima forza di opposizione, è un tempo sufficiente per dare un giudizio dell’amministrazione guidata dal sindaco Elena Carraro. L’unico vicino alla sufficienza è l’assessore al Bilancio Mauro Andreoli, ma il giudizio complessivo è pessimo: «Manca la preparazione, c’è silenzio sui temi importanti, non c’è pianificazione per il futuro. La situazione lonatese è preoccupante».
Le pagelle
Ad Andreoli, secondo esponente di FdI in giunta insieme al vicesindaco Andrea Colombo, il centrosinistra dà un 6 meno: «Fa i suoi compitini da bravo scolaro diligente, anche se a volte sembra scollegato dal resto del gruppo». Per Raffaella Bandera (Forza Italia), a capo dei Servizi sociali, invece è un 5: «Difficilmente si nota la sua presenza. Si notano però i tagli al Sociale che non permettono di dare sufficiente risposta alle situazioni di disagio ben presenti sul territorio lonatese». Sonora insufficienza invece per Mario Volontè (Udc) che, secondo la squadra di Nadia Rosa, si merita un bel 3: «Diverse brutte figure in consiglio comunale quando non aveva idea di cosa si stesse parlando. Il massimo della sua performance è stato promuovere la delibera di giunta del Campagnone, nella quale si afferma che la trasformazione di 312.000 metri quadrati di terreno agricolo in capannoni è un progetto che “si inserisce e si armonizza nel paesaggio naturalistico di Tornavento”».
Ancora peggio per l’altro azzurro, Gennaro Portogallo: «Lavori pubblici non pervenuti. Siamo ancora in attesa almeno dell’asfaltatura di una strada. Per il resto nulla assoluto. In compenso è comparso un minidosso, preannunciato alla stampa più volte, ben segnalato e non illuminato. E dopo tutti gli annunci si sono anche dimenticati di chiedere l’autorizzazione paesaggistica: dosso realizzato il 4 dicembre, paesaggistica rilasciata dopo i lavori. Ops».
Il voto al sindaco
Secondo Uel, il voto al sindaco Carraro non può essere disgiunto dal suo vice Colombo e può essere zero così come dieci. «Non si possono giudicare singolarmente, ma solo in coppia», spiegano. «Nonostante i ruoli ricoperti, sembrano quelli che contano meno della Giunta. Stampella l’uno dell’altra, si sorreggono a vicenda, ma dimostrano entrambi poca preparazione e un’incompetenza di base. Poco informati sui temi importanti per Lonate e i lonatesi e per questo motivo poco o per nulla incisivi. Voto zero. In compenso sempre presenti a inaugurazioni, brindisi e feste. Un bel 10 per le foto, in particolare per quelle a tavola». Per le minoranze inoltre peccano di comunicazione: «La Giunta tace, sindaca in testa. Non comunicano e quando lo fanno, comunicano male. Probabilmente con dolo, per appiattire il dibattito e scoraggiare la partecipazione».
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