LONATE POZZOLO – «L’amministrazione comunale, anche questa volta, non ha smentito la tendenza a colpire sempre i più deboli o addirittura a calpestare i loro diritti». L’opposizione di Uniti e Liberi non perde tempo e torna subito all’attacco contro la maggioranza del sindaco Elena Carraro. Nel mirino c’è quella che definiscono «una delle peggiori pagine per Lonate Pozzolo», ovvero la cancellazione del servizio «essenziale» dello scuolabus per l’anno prossimo. Un provvedimento che ha già innescato la protesta dei genitori che vivono nelle frazioni di Tornavento e Sant’Antonino.
UeL attacca
Ora è il gruppo guidato da Nadia Rosa ad andare alla carica. «Non è bastato il totale disinteresse che ha portato a non garantire diritti a minori disabili, ai quali è stata di fatto negata la possibilità di partecipare a un centro estivo», si legge in una nota di UeL. «Adesso a fare le spese dell’incapacità amministrativa della giunta Carraro sono le famiglie degli studenti che rimarranno senza il trasporto per raggiungere le scuole». E aggiungono: «Pensare che, nonostante tutto, durante il suo mandato, Uniti e Liberi ha introdotto proprio alle elementari di Sant’Antonino il servizio di pre-scuola, fino ad allora mai garantito da nessuna altra giunta».
Tutte le domande
Da qui, tutta una serie di domande provocatorie. «Dov’è finita l’attenzione tanto promessa alle frazioni dalla sindaca Carraro e dai numerosi consiglieri e assessori di Sant’Antonino?». Oppure: «Forse non vivendo di persona quello che sarà l’imminente disagio, non riescono a entrare in empatia con i cittadini?». E ancora: «Forse basta l’astensione del consigliere delegato alle frazioni, Mara Stefanoni, per salvare lo scafo che comincia a imbarcare acqua? Davvero pensate di essere impermeabili di fronte all’elettorato della frazione che comincia a chiedersi fino a quale livello di dilettantismo si potrà arrivare con la sindaca e l’assessore “ai Tagli”, Andreoli?». Ricordando che «il bus che da Tornavento portava i bambini alle Brusatori è stata la fragile ma necessaria condizione perché le scuole elementari a Sant’Antonino avessero abbastanza iscritti». Concludono: «È questa la “scuola del futuro”, citazione di Andrea Colombo, “una scuola che a Lonate non si è mai vista” che veniva promessa in campagna elettorale dall’attuale assessore all’Istruzione e alla Cultura? Volete essere protagonisti del taglio del nastro di chiusura delle Brusatori e farvi un bel selfie? La parola d’ordine “tagli” è l’unica strategia mostrata da questa giunta che fino ad ora ha realizzato il nulla totale».
Salta lo scuolabus a Lonate, la protesta dei genitori: «Servizio fondamentale»
