LONATE POZZOLO – È febbre da sport a Lonate Pozzolo. Con il taglio del nastro di ieri – 13 settembre – ha preso il via la seconda edizione dell’evento che riunisce il paese in piazza mercato. E dedica i suoi spazi alle passioni per le discipline più varie: dal calcio al basket, dalla bicicletta alla pallavolo, dalla Danza millennium alla ginnastica artistica. Ma non è solo campo e palloni, la manifestazione si apre anche al cibo e alla musica. E allora eccoli lì i truck per lo street food e gli stand gastronomici, ma anche il palco che prende posto per ospitare le band che animeranno la serata. Tutto pronto per Festa dello sport.
«Siate curiosi, siate determinati»
Il vicesindaco, delegato allo Sport, Andrea Colombo non ha nascosto la sua «grande soddisfazione» all’apertura del festival. «Questo evento rappresenta un momento di festa, ma anche di grande valore per la nostra comunità». Lo sport, infatti, «non è solo un insieme di attività fisiche o di competizioni, ma una vera e propria scuola di vita». Sì, perché «insegna il valore dell’impegno, della costanza e del sacrificio». Lo fa attraverso il gioco di squadra, è lì che «impariamo a collaborare, a rispettare gli altri e a superare insieme le difficoltà». Per i più giovani, in particolare, «è un’occasione per crescere sani, sviluppare il carattere e imparare che i risultati si ottengono solo con dedizione e spirito di sacrificio». E ha aggiunto: «Ho sempre creduto fortemente nell’importanza di offrire ai ragazzi la possibilità di praticare queste attività in modo accessibile e di qualità». Ecco perché «sin dall’inizio del mio mandato ho dedicato grande attenzione alla promozione dello sport». Fra i «traguardi» ricorda la ricostruzione della consulta sportiva, «un organo che consente all’amministrazione di lavorare in perfetta sintonia con le associazioni del territorio e per organizzare eventi». Quindi, ha concluso, il festival è «un’occasione unica per i giovani di incontrare atleti, scoprire nuove discipline e trovare la propria passione sportiva. A tutti voi, giovani atleti, voglio dire: siate curiosi, siate determinati. Lo sport vi regalerà emozioni, ma soprattutto vi insegnerà che ogni successo richiede sacrificio, rispetto e dedizione. E noi, come amministrazione, saremo sempre al vostro fianco».
«Costruiamo un futuro migliore»
Presente anche il sindaco Elena Carraro: «È per me un grande onore essere qui», ha detto. A un evento che «ci riunisce per celebrare non solo lo sport, ma anche lo spirito di comunità che contraddistingue Lonate». Prima il «ringraziamento speciale» a Colombo, per «aver dimostrato un impegno costante nel suo ruolo in giunta e per aver lavorato con dedizione e lungimiranza». E poi le parole rivolte alla consulta sportiva e a tutte le associazioni sportive che si sono fatte avanti «con passione per dar vita al festival». Il risultato è il «frutto di mesi di collaborazione e di amore per lo sport e per la nostra comunità». Per questo motivo «siamo orgogliosi di poter contare su un tessuto associativo così ricco e attivo, che offre un contributo fondamentale per l’intera cittadinanza». Lo sport resta un «pilastro di un sano stile di vita, un modo per educare i giovani al rispetto, alla disciplina e alla perseveranza». Di più: «Crea legami, connette le persone e ci ricorda l’importanza della solidarietà e del gioco di squadra». E ha concluso: «Insieme possiamo costruire una comunità più forte, più coesa e più attenta al benessere. Possiamo costruire un futuro migliore per tutti».
A Lonate è febbre da sport. Tre giorni di festa «per creare passione e unità»
