LONATE POZZOLO – «Siamo convinti che la strada da percorrere sia quella del lavoro serio e silenzioso, senza fughe in avanti o passerelle estemporanee». È il commento al vetriolo del vicesindaco, delegato all’Istruzione, Andrea Colombo. Ieri, 12 maggio, Samuele Astuti e Silvia Roggiani – rispettivamente consigliere regionale e segretaria regionale del Partito Democratico – hanno fatto visita alla primaria Dante di Lonate Pozzolo, annunciando che si sarebbero mobilitati per salvare la classe a 27 ore che rischia di saltare. Intervento che il numero due a Palazzo ha poco apprezzato: «Né io né altri rappresentanti dell’amministrazione comunale siamo stati informati. Era doveroso».
«Al lavoro senza fughe in avanti»
«Ho appreso con sorpresa della visita di Astuti e Roggiani alla scuola Dante», ha detto Colombo. «Dispiace constatare che né io, in qualità di vicesindaco e assessore all’istruzione, né altri rappresentanti dell’amministrazione comunale siamo stati informati dell’iniziativa. Un confronto istituzionale sarebbe stato non solo gradito, ma anche doveroso, considerata la delicatezza del tema affrontato». Una questione delicata, appunto. Ecco perché «colgo comunque l’occasione per ringraziare il consigliere regionale per l’attenzione dimostrata verso il tema della classe a 27 ore». Detto questo, «ritengo importante chiarire che l’amministrazione si sta già occupando con determinazione e continuità della questione, portando avanti da settimane un dialogo diretto con il provveditorato, con il pieno coinvolgimento delle famiglie». Fino all’affondo: «Siamo convinti che la strada da percorrere sia quella del lavoro serio e silenzioso, senza fughe in avanti o passerelle estemporanee. L’obiettivo è e resta quello di garantire una soluzione concreta, nel rispetto delle istituzioni e nell’interesse dei bambini e delle loro famiglie».
Astuti e Roggiani (Pd) in visita a Lonate: «Pronti a muoverci per salvare la classe»
