BUSTO ARSIZIO – «Il vero Babbo Natale della Pro Patria è Patrizia Testa, i tifosi non si permettano di contestarla». È il sindaco Emanuele Antonelli a movimentare l’inaugurazione della cascata di luci biancoblù di viale Alfieri, dopo la prima vittoria allo “Speroni”. BA Natale si sposta nel feudo tigrotto del quartiere di Sant’Edoardo e torna a celebrare la squadra-simbolo della città con le “Pro Patria Falls”, le luminarie del negozio Banfi Centro Stampa di viale Alfieri dedicate ai colori della gloriosa maglia. E spunta anche un beneaugurante panettone biancoblù offerto dalla pasticceria Tovaglieri.
Le stilettate del sindaco

Il successo di venerdì sera contro la Pergolettese avrebbe dovuto riportare serenità nell’ambiente, ma le contestazioni alla “patron” Testa non sono andate giù proprio per niente al sindaco Antonelli. «Comprino loro la società se pensano di poter fare meglio – la provocazione del sindaco nei confronti di chi punta il dito contro la proprietà biancoblù – poi sarei il primo a fischiarli così capiranno cosa vuol dire tenere in piedi una società a questi livelli». Antonelli precisa di «non avercela con gli Ultras ma con quei tifosi “normali”» che hanno applaudito le contestazioni. «Vergognoso. Se questo è il ringraziamento per chi per dieci anni, tutti i giorni e non solo a Natale, ha donato e permesso di tenere in piedi la Pro Patria. È proprio il mondo al contrario, come dice il generale Vannacci che a me non piace».
Il Natale biancoblù di Sant’Edo
Lo scorso anno fu ribattezzato “il Rockefeller Center di Busto Arsizio“, con la prima volta dell’Albero di Natale biancoblù, quest’anno Sant’Edoardo raddoppia con le suggestive “Pro Patria Falls” che richiamano le cascate del Niagara. E l’anno prossimo? A ispirare il Natale “made in Sant’Edo” potrebbe essere il West – Hollywood, Las Vegas o chissà cos’altro balenerà nella mente vulcanica di Emanuele Gambertoglio, l’anima del Tigrotto 1919 che insieme a Banfi Centro Stampa ha inaugurato questa bella abitudine delle luminarie speciali in viale Alfieri. Quest’anno hanno decisamente alzato l’asticella, con un rinfresco “stellato” a cura di Silvio Salmoiraghi, chef del ristorante Acquerello di Fagnano Olona, e con la musica di Dj Fernando, al secolo Ferdinando Butto.
Chi c’era

A salutare l’accensione della cascata di lucine che attorniano le vetrine del negozio di Laura Banfi e Giovanni Carozza, ormai un punto di riferimento per il tifo biancoblù, si è radunata una piccola folla di appassionati. Presente in forze la società, con la presidente Patrizia Testa, l’avvocato Rosanna Zema in rappresentanza dei nuovi soci, il Ds Sandro Turotti, lo staff tecnico con mister Leandro Greco e il vice Beppe Le Noci («ieri era all’accensione dell’Albero in centro – fa notare Gambertoglio – si è integrato nella città, mi emoziona»), ma anche una delegazione della squadra con il capitano Davide Ferri e il bomber, applauditissimo, Ferdinando Mastroianni. Con loro una nutrita rappresentanza bipartisan dell’amministrazione comunale: il sindaco Antonelli, il vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani, gli assessori Alessandro Albani, Chiara Colombo, Manuela Maffioli e Matteo Sabba, la presidente del consiglio comunale Laura Rogora, i consiglieri Paolo Geminiani, Vincenzo Marra, Orazio Tallarida e (dall’opposizione) Valentina Verga, oltre alla sindaca di Lonate Pozzolo Elena Carraro e ai rappresentanti di Confcommercio Ascom (con il presidente Rudy Collini) e del comitato commercianti di quartiere.
Pro Patria-Pergolettese: 3-1. Vittoria dopo 217 giorni, i tifosi contestano Patrizia Testa
