Pro Patria-Pergolettese: 3-1. Vittoria dopo 217 giorni, i tifosi contestano Patrizia Testa

BUSTO ARSIZIO – C’è voluta la prima neve, caduta in mattinata, per celebrare il ritorno alla vittoria della Pro Patria. Dopo 217 giorni dall’ultimo successo interno in campionato (correva il 18 aprile…) i tigrotti di Leandro Greco riescono ad onorare la memoria di Andrea Cecotti imponendosi 3-1 sulla Pergolettese nell’assurdo anticipo serale della quindicesima giornata. Un anticipo caratterizzato dalla dura contestazione degli ultras di casa contro la proprietà, il 51%, invitata a “vendere” sulle note di un ritornello che impazza fra i tifosi del Toro. Cori spiacevoli – diciamolo subito – figli però di una situazione societaria pasticciata, gestita malissimo a livello di comunicazione.

Nel freddo gelido di uno “Speroni” desertico (neanche 400 spettatori) e desolante, con l’ex tecnico di Como e Novara Giacomo Gattuso spettatore interessato, i bustocchi – dopo aver sudato freddo con un’occasione fallita da Corti – sbloccano il risultato al 14′ con il tap-in di Ferdinando Mastroianni (su colpo di testa di Ferri, post traversone di Citterio). Il vantaggio è un fuoco di paglia perchè i cremaschi del traballante Curioni – a secco di vittorie da dieci gare – dopo essersi divorati l’impossibile con Corti, Lambrughi, Ferrandino (ancora super Rovida), raggiungono il meritato pareggio al 59′ con Niccolò Corti.
Nel momento più complicato del match, con l’inerzia della gara interrotta dai cambi azzeccati (Orfei e Schirò su tutti), è Alessandro Di Munno a togliere letteralmente le castagne dal fuoco, con una conclusione vincente al 68′ che si infila all’incrocio dei pali. È il 2-1 che diventa addirittura 3-1 all’80′, quando su richiesta FVS per una trattenuta su Travaglini, l’arbitro in gonnella Bianchi assegna un (fiscale) calcio di rigore che Ferdinando Mastroianni – nuovo capocannoniere del girone con 7 gol – trasforma con freddezza.

La contestazione: Rispetto per Busto

Dopo il vespaio di polemiche suscitato dalla rimozione dello striscione contro la proprietà esposto dal PPC nella gara col Lumezzane, al “Carlo Speroni” venerdì è andata in scena la dura contestazione degli ultras biancoblù: non solo a colpi di striscione “Rispetto per Busto”, ma anche a suon di cori. Verso i giocatori, “esortati” ad onorare la maglia, e verso la società, con “inviti” espliciti (specie nei confronti di Patrizia Testa) a… sbloccare l’assurda situazione societaria.

Le pagelle: Nando capocannoniere

Rovida 7; Reggiori 5.5, Masi 6 (6′st Travaglini 6), Motolese 5.5; Giudici 5.5, Ferri 6, Di Munno 6.5, Citterio 6 (21′st Schirò 6.5), Dimarco 5.5 (21′st Orfei 7); Renelus 5.5 (21′st Udoh 6), Mastroianni 7 (39′st Mora sv). Allenatore: Greco: 6.

La classifica dopo l’anticipo

LaneRossi Vicenza punti 38; Lecco 30; Brescia 28: Cittadella, Alcione 24; Inter U23 22; Trento 20; Pro Vercelli 19; Novara 18; Renate 17; AlbinoLeffe, Giana Erminio 16; Ospitaletto 14; Dolomiti Bellunesi, Arzignano, Pergolettese*, Lumezzane 13; Pro Patria* 12; Virtus Verona 11; Triestina -9.
(* una gara in più; Triestina 23 punti di penalizzazione)

Andrea vive sempre con noi

Momento sempre toccante nel prepartita di Pro Patria-Pergolettese, con il capitano tigrotto Davide Ferri a rendere omaggio alla memoria di Andrea Cecotti (qui la splendida scheda di bustocco.it) a 38 anni dalla sua tragica scomparsa, in quel maledetto 14 novembre del 1987, a sei giorni esatti dalla sua ultima partita con la casacca biancoblù al “Tenni” di Treviso. Una partita interrotta al 28′ del primo tempo per uno strano malessere (una trombosi carotidea interna alla gamba sinistra) che, sfociando presto in un coma irreversibile, si portò via un ragazzo di appena 25 anni, sposato con Nadia e padre di Desy, una bimba di soli tre anni.

 

Il tabellino

Pro Patria-Pergolettese: 3-1 (1-0)

Marcatori: Mastroianni (PP) al 14’pt, Corti (PE) al 14’st, Di Munno (PP) al 23’st, Mastroianni (PP) su rigore al 35’st 

PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Rovida; Reggiori, Masi (6′ st Travaglini), Motolese; Giudici, Ferri, Di Munno, Citterio (20′ st Schirò), Dimarco (20′ st Orfei); Mastroianni (39′ st Mora), Renelus (20′ st Udoh). A disposizione: Gnonto, Viti, Aliata, Ricordi, Ganz, Bagatti. Allenatore: Greco.

PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro; Bane, Lambrughi, Padalino (9′ st Antolini); Aidoo (27′ st Pessolani), Di Gesù (27′ st Pala), Arini, Careccia, Tomaselli (47′ st Pepa); Ferrandino (47′ st Jaouhari), Corti. A disposizione: Doldi, Lavezzi, Benvenuto, Roversi, Sartori. Allenatore: Curioni.

ARBITRO: Deborah Bianchi della sezione di Prato (assistenti Paolo Cozzuto di Formia e Alessandro Ceci di Frosinone; quarto ufficiale Michele Pasculli di Como; operatore FVS Daniele Antonicelli di Milano)

NOTE – Serata fredda e piovosa, terreno scivoloso. Spettatori 500 ca. Ammoniti: Masi (PPA), Mastroianni (PPA), Ferri (PPA). Calci d’angolo: 2-7. Minuti di recupero: pt 1′, st 6′.

Stra Balon: l’albero biancoblù

FALLS – Un tempo la via per eccellenza della tigrottità era la mitica “stra balon”, ai giorni nostri è via Alfieri a S. Edoardo, dove domenica 23 novembre, presso il Banfi Centro Stampa, andrà in scena “Pro Patria Falls“, l’accensione dell’albero biancoblù. Appuntamento alle ore 17.

FABIETTO: E’ già passato un anno dalla sua morte, ma Fabio Bastianon – per tutti Fabietto – vive ancora nel presente grazie al sito bustocco.it, fondato nel 2002 prima della comparsa dei più noti social media (due anni prima di facebook…). Nonostante i problemi di salute, Fabietto – seppure a distanza – non ha mai smesso di seguire le vicende dei tigrotti, restando in contatto con gli amici tifosi fino alla fine. Anche nell’ultimo saluto (il video)

Il ProPatrione: va da via il closing

Per la sarcastica rubrica “il ProPatrione” (copyright Samu), dedicata alla frase cult della settimana intercettata sui social, stavolta c’è stato davvero l’imbarazzo della scelta, ma alla fine – fra “che tempo che fa” e il messaggio linkedin di Luca Bassi – a spuntarla è stata la sagace ironia in salsa bustocca di Teo Tosi

Va da via il closing

L’albo d’oro stagionale
– Il mondo gira al contrario: un tempo la società prendeva le multe per i tifosi, ora per la dirigenza (Dema)
– Stadio Carlo Speroni: divieto di praticare il gioco del pallone (Luca Gaiera)
– Tra di noi ci sono delle talpe (Tave)
– Un film russo in lingua originale è più godibile di queste partite (Marco Castiglioni)
– Forza, mancano solo 89 giorni a febbraio (Giancarlo Mindassi)
– Domenica si vince! Peccato si giochi di sabato… (Filippo Magnaghi) 
– Pro Patria, ambiente positivo (Maurizio Ganz)
Credo ci siano più lettere nello striscione, che gente allo Speroni (Crespi)

Next match: venerdì a Trieste

Ancora un venerdì di campionato per i tigrotti, di scena il 28 novembre (ore 20.30) allo stadio “Nereo Rocco” contro la Triestina di Attilio Tesser, sogno proibito dell’estate bustocca. Una sfida importante in chiave di classifica, quanto sentita sul fronte tifosi, visto il gemellaggio di lunga data che unisce le tifoserie di Busto&Trieste.

Conegliano-Uyba: 3-2. Farfalle a testa altissima, un punto a casa delle imbattibili

Pro Patria Pergolettese – MALPENSA 24
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