LUINO – Il passaggio di Fabrizio Luglio a Forza Italia ha dato una scossa alla politica luinese. Furio Artoni, consigliere di minoranza del gruppo Azione civica per Luino, interviene in seguito all’annuncio del presidente del consiglio comunale, che era stato eletto nelle fila della lista Proposta per Luino a sostegno del sindaco Enrico Bianchi.
Secondo abbandono
Con il passaggio al partito fondato da Berlusconi, come precisato in una nota inviata da Forza Italia, Luglio esce dalla maggioranza che governa Palazzo Serbelloni. Non è il primo caso di passaggio ad un gruppo di minoranza: lo scorso aprile era stato Denis Ferrari a salutare il gruppo del sindaco per accasarsi con la Lega, rappresentata in consiglio dalla lista Luinesi. E potrebbe anche non essere l’ultimo addio, come lascia intendere lo stesso Artoni, che si chiede se la nave della maggioranza luinese sarà in grado di arrivare in porto.
La nota di Artoni
Dopo le dimissioni di Ferrari dalla maggioranza adesso anche Luglio abbandona.
Non è un’uscita qualunque, è un uomo con una carica istituzionale eletto dalla maggioranza. Dunque persona di livello. Su Fabrizio Luglio posso solo dire che ho sempre apprezzato il suo ruolo imparziale ed equilibrato nella gestione dell’assemblea. Al di là di quelle che possono essere le mie simpatie personali, non l’ho mai ritenuto organico ad una certa sinistra, pertanto la sua scelta era già fatale.La cosa che lascia perplessi e come questa maggioranza luinese perda i pezzi a due anni dalle prossime elezioni. Serpeggia un malessere latente all’interno della maggioranza? E siamo al fatidico collo di bottiglia? Non serve una spiegazione o una giustificazione a quello che sta succedendo, serve capire se questa nave luinese è ancora in grado di navigare.
Sarò profeta nefasto, ma temo che la situazione della maggioranza luinese non sia ancora finita ed altri colpi di scena possano arrivare a turbare la navigazione.
Il prossimo traguardo elettorale luinese si fa incerto e, come qualcuno disse, il rischio è di arrivare nudi alla meta. L’importante è che qualcuno tenga le vesti… per il rispetto che merita la nostra Luino.
Parla la maggioranza
E nel pomeriggio di oggi, venerdì 23 agosto, è stata diffusa una nota firmata dal sindaco Enrico Bianchi e dalla sua maggioranza. Luglio non viene mai nominato di persona, ma viene definito “il fuggitivo”. La sua decisione invece «uno sfregio» a chi ha condiviso con lui gli ultimi anni.
L’uscita di un consigliere dal gruppo di maggioranza non è un evento raro. Succede, e le motivazioni possono essere le più disparate.
Sta nella coscienza di chi compie questo percorso giustificarlo nei confronti di coloro che lo hanno votato in uno schieramento e ora se lo ritrovano su un altro fronte.
Se poi si tratta di persone che hanno beneficiato di ruolo istituzionale come la presidenza del consiglio comunale questo passaggio rappresenta uno sfregio anche a coloro che per quattro anni hanno condiviso tempi, passioni e, perchè no, anche amicizie.Sorgono spontanee parecchie domande ma non riteniamo il caso di rappresentarle ora. Pensiamo che anche i cittadini di Luino queste domande se le stiano ponendo.
Singolare anche l’intervento di Forza Italia: non riuscì, nell’ultima tornata elettorale, a portare in consiglio un proprio rappresentante ed ora lo recluta da altri schieramenti.Comprendiamo le frenesie per le prossime elezioni, ma siamo molto fieri di ciò che stiamo facendo e possiamo rassicurare i cittadini di Luino che il nostro programma (che il fuggitivo ha sottoscritto e propagandato in campagna elettorale) lo stiamo portando avanti con sempre maggiore forza e convinzione.
Il presidente del Consiglio comunale di Luino Fabrizio Luglio entra in Forza Italia
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