Luino-Sesto in treno, Astuti (PD): «Il leghista Monti si prende meriti non suoi»

Samuele Astuti

MILANO – «Peduncolo di Vedano e linea ferroviaria Gallarate-Luino, sono due ordini del giorno che ho firmato e presentato personalmente. Sono sorpreso che il consigliere Emanuele Monti si appropri di meriti non suoi». Lo afferma il consigliere regionale del Partito Democratico Samuele Astuti come chiosa alla nota dem sui due temi.

La nota del Pd

Dopo più di una settimana di discussione in Consiglio regionale sul Piano regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), il Pd e le altre forze di opposizione portano a casa alcuni impegni sul trasporto pubblico: la gratuità dei mezzi per gli under 14 in tutta la Lombardia, sconti per gli under 26, il riconoscimento automatico degli indennizzi per gli abbonati Trenord in caso di disservizi significativi e la possibilità di utilizzare la Carta del docente per acquistare titoli di viaggio.

Per la provincia di Varese, tra i risultati ottenuti ci sono anche due ordini del giorno presentati dal consigliere regionale del Pd Samuele Astuti. Il primo riguarda il Peduncolo di Vedano Olona: la Regione dovrà promuovere, d’intesa con Anas, gli approfondimenti progettuali, valutare in modo trasparente le alternative e definire un cronoprogramma, con l’obiettivo di arrivare alla realizzazione dell’opera nell’orizzonte temporale del PRMT, qualora gli approfondimenti diano esito positivo.

Il secondo impegno riguarda la linea ferroviaria Gallarate-Luino. L’ordine del giorno chiede di inserire nella programmazione del Piano le successive fasi progettuali, tenendo conto delle esigenze del trasporto passeggeri, del traffico merci e dei territori attraversati, con adeguate misure di mitigazione ambientale. È stata inoltre inserita la richiesta di valutare l’utilizzo per i passeggeri della linea Luino-Sesto Calende, oggi riservata alle merci, per ricreare un collegamento ferroviario tra i Comuni della sponda occidentale del Lago Maggiore.

«Sono due impegni importanti per il nostro territorio, su opere e collegamenti che aspettano risposte da anni – commenta Astuti -. Ora è fondamentale che gli impegni si traducano in passaggi concreti, con tempi definiti e un percorso chiaro verso la realizzazione dell’intervento».

«Restano però molte questioni aperte, a partire dal potenziamento della linea Malnate-Laveno e dalle altre opere necessarie a migliorare i collegamenti per i pendolari e i frontalieri. Continueremo a insistere, anche in occasione della discussione sul bilancio, perché le esigenze della nostra provincia non siano lasciate indietro», conclude Astuti.

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