CASTELLANZA – Ci sono persone che, anche quando se ne vanno troppo presto e in modo così improvviso e inspiegabile, lasciano un segno destinato a rimanere. E il 55enne allenatore della DuoVolley Roberto Luoni, mancato lo scorso 19 agosto a seguito di un malore mentre si trovava in vacanza a Praga con la moglie Monica e la figlia Emma, è proprio una di queste.
Una tragedia improvvisa, che ha lasciato sgomenti tutti: la sua famiglia, le sue atlete, gli amici di Dairago e tutto il mondo della pallavolo che negli anni aveva imparato a conoscerlo e apprezzarlo.
Mercoledì pomeriggio, alle 18.30, sarà proprio la palestra di via Giacomo Leopardi 10, casa della Duo Volley Castellanza, a ospitare l’ultimo saluto a Roberto. Non sarà una cerimonia religiosa, ma un momento laico costruito attraverso racconti, testimonianze e ricordi: un modo per ripercorrere la sua storia e, soprattutto, per condividere ciò che Roberto ha rappresentato per tante persone.
A volerlo fortemente è stata la società che lo ha visto sedere per l’ultima volta in panchina. La DuoVolley Castellanza – con il presidente Luigi Landonio, il direttore generale Steve Pozzi e il direttore sportivo Roberto Asta – lo ricorderà insieme alle sue ragazze, quelle che Roberto aveva guidato a vincere l campionato di Seconda Divisione (nella foto sottostante, il sentito e doveroso “Ciao Roby” durante le premiazioni del Comitato Territoriale di Varese).

Un successo che racconta soltanto una parte del suo rapporto con la pallavolo.
Perché oltre ai risultati, a restare sono soprattutto i rapporti costruiti in palestra, gli insegnamenti, le parole, le emozioni condivise e quel ruolo particolare che un allenatore finisce per avere nella vita delle proprie atlete.
E mercoledì a Castellanza sarà la pallavolo tutta a stringersi attorno alla famiglia di Roberto. Sono attesi rappresentanti dei Comitati Regionali e Territoriali, presidenti e dirigenti di numerose società, insieme a tanti tecnici, giocatrici e persone che hanno incrociato il suo cammino, come il responsabile del vivaio della Uyba Mario Graziani che, lunedì sera durante la trasmissione tv “M24 Sport”, ha speso parole toccanti.
Sarà, in fondo, una grande squadra riunita per l’ultima volta attorno a uno dei suoi allenatori.
Una squadra senza colori, né classifiche, unita soltanto dal desiderio di dire grazie a Roberto, ricordarlo, salutarlo e accompagnarlo nella sua ultima partita.
Lutto nella pallavolo: è morto Roberto Luoni, tecnico della DuoVolley
