COMO – Altro giro in giostra per il sindaco di Como Rapinese. E sono i gestori delle attrazioni del Luna park a puntare il dito contro il primo cittadino, il quale ha ridotto l’area di Muggiò che ospita le giostre.
Tar aggirato
Non è bastata la sentenza del Tar a garantire il completo utilizzo dell’area nella zona di Muggiò dove viene allestito il Luna park. Il tribunale, infatti, aveva deliberato per il ripristino dell’utilizzo dei 28mila metri quadrati di spazio. Una delibera del Comune però ha congelato la sentenza e ridotto gli spazi adducendo motivi di sicurezza e destinando a parcheggi parte dell’area. Da qui la querelle.
Ora i giostrai promettono di tornare sulle barricate e mettere in piazza forme di proteste anche eclatanti. Occorre ricordare che il braccio di ferro era già avvenuto l’anno scorso quando, a seguito della drastica riduzione degli spazi che avrebbero portato il parco divertimenti da 69 e una decina di attrazioni, il Luna park diede buca, facendo saltare così uno dei tradizionali appuntamenti della città comasca.
