MAGENTA – Sopralluogo negli alloggi di edilizia residenziale pubblica di Magenta dell’assessore al Welfare Giampiero Chiodini ieri, giovedì 12 marzo, insieme ai tecnici e funzionari di Aler fra i quali Andrea Torlontano, responsabile servizi Aler della sede di Legnano, e l’ingegnere Andrea Scarpa (nella foto). L’iniziativa rientra nel percorso di collaborazione e confronto periodico tra Comune e Aler per monitorare la situazione degli immobili e raccogliere segnalazioni e criticità.
Il sopralluogo ha interessato in particolare il quartiere nord della città e gli immobili delle vie Toti, Manin e Pisacane, da cui è partito il primo ciclo di visite del 2026. Una zona che presenta alcuni dei principali problemi segnalati. Durante la visita sono stati verificati diversi aspetti legati alla manutenzione degli edifici e degli spazi esterni e sono stati individuati alcuni interventi da programmare. L’occasione ha inoltre permesso un confronto diretto con diversi inquilini, con i quali l’assessore e i tecnici si sono fermati a parlare per raccogliere osservazioni e segnalazioni in un clima definito «sereno e proficuo».
Chiodini: «Importante confronto con gli inquilini»
«Il dialogo diretto con gli inquilini è sempre importante – sottolinea Chiodini – perché consente di comprendere meglio le criticità e individuare insieme le possibili soluzioni. Continueremo a lavorare in collaborazione con Aler per programmare gli interventi necessari».
Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato il tema della morosità. È stato ricordato come gli interventi di manutenzione ordinaria effettuati da Aler siano finanziati in larga parte attraverso i canoni di locazione: di conseguenza, all’aumentare delle situazioni di morosità diminuiscono le risorse disponibili per gli interventi. Diverso è invece il caso degli interventi di manutenzione straordinaria, che rientrano in una programmazione triennale e vengono realizzati grazie a specifici finanziamenti regionali. Anche per questo motivo, accanto all’impegno degli Enti, resta fondamentale la collaborazione di tutti gli inquilini nel mantenere il decoro e il corretto utilizzo degli spazi comuni.
Il monitoraggio proseguirà nei prossimi mesi negli altri complessi di edilizia residenziale pubblica della città, con ulteriori sopralluoghi.
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