MAGENTA – La Guardia di Finanza di Magenta, coordinata dalla Procura europea-Ufficio di Milano, hanno sequestrato oggi, mercoledì 30 ottobre, su decreto del gip del Tribunale di Milano due immobili dopo aver accertato una malversazione di erogazioni pubbliche. Le indagini condotte dalla Compagnia di Magenta al comando del capitano Cristiano De Nisi sono partite da una verifica fiscale nei confronti di un ente non commerciale portando alla luce un sistema fraudolento ideato da tre persone allo scopo di incassare risorse pubbliche per 1 milione di euro destinate a organizzare corsi di formazione e aggiornamento professionale.
In particolare gli indagati, attraverso operazioni finanziarie simulate, hanno distratto somme stanziate dalla Regione Lombardia e cofinanziate dall’Unione europea nell’ambito del Fondo sociale europeo e del Fondo di sviluppo e coesione, erogate in favore di un istituto di formazione professionale attivo nella realizzazione di progetti volti a ridurre il fallimento e la dispersione formativa e scolastica, per destinarli a scopi diversi rispetto a quelli stabiliti dal relativo bando.
