MAGENTA – Le recenti proteste degli studenti del Liceo Quasimodo di Magenta a causa del gelo nelle aule hanno rimesso al centro dell’agenda politica i cronici problemi dell’istituto. La Lega coglie l’occasione per rilanciare la proposta a Città Metropolitana di studiare il progetto di un nuovo polo scolastico in città.
Colombo: «Serve unità di intenti del territorio»
«Abbiamo due notizie che permettono agli studenti e agli insegnanti magentini di vedere una soluzione alle criticità della loro scuola – sottolinea il consigliere metropolitano Christian Colombo – e cioè l’annuncio del Comune dell’intervento per la realizzazione della nuova caldaia, reso possibile grazie ai 400.000 euro reperiti dal senatore leghista Massimo Garavaglia, e la disponibilità di Città Metropolitana a farsi carico dei costi aggiuntivi derivanti dal prolungamento dell’orario di accensione, come richiesto dal gruppo della Lega in consiglio metropolitano. Sono punti di partenza da cui riaprire il dibattito su tutto il sistema scolastico superiore del territorio magentino.
«Mi farò promotore – aggiunge Colombo – di un’istanza per reperire fondi da Città Metropolitana per la sostituzione degli infissi nella scuola, così da rendere ancora più efficiente la nuova caldaia che entrerà in funzione con il prossimo anno scolastico. Seppure con queste migliorie, che potrebbero risolvere il problema del riscaldamento, permane la criticità del sovraffollamento dell’istituto, che oggi divide la propria offerta didattica in tre plessi. In ottica di pianificazione urbanistica e strategica della città, occorre che Città Metropolitana si sieda al tavolo con il Comune e discuta seriamente di costituire un polo scolastico territoriale. Un punto essenziale che deve vedere tutta la politica del Magentino unita, capace di imporre questo tema nel programma del sindaco metropolitano che verrà eletto dopo l’era di Beppe Sala».
Bonetti: «Città Metropolitana ci sostenga»
Alle proposte del consigliere metropolitano fa eco la Lega di Magenta. «Già nello scorso mese di luglio – ricorda il segretario cittadino Kevin Bonetti – insieme all’ assessore Simone Gelli, al capogruppo Maurizio Baroni e al presidente del consiglio comunale Luca Aloi abbiamo lanciato la proposta di lavorare concretamente all’individuazione di un’area che possa accogliere tutti gli studenti del Quasimodo e di altri istituti superiori della città. Purtroppo questo lavoro non può essere svolto in autonomia dalla nostra amministrazione comunale, ma occorre che l’ente metropolitano dimostri la volontà di avviare questo percorso.
«Rivendichiamo politicamente come la Lega si sia mossa in modo costruttivo, senza mai risparmiare le opportune critiche a Città Metropolitana, per dare una risposta immediata e una visione di lungo periodo per rilanciare il sistema scolastico magentino. Un’eccellenza – conclude Bonetti – che merita spazi e collegamenti viabilistici opportuni per continuare a proporre un’offerta formativa di qualità e sempre più competitiva».
Città Metropolitana paga riscaldamento extra. Risolti (per ora) i problemi al liceo di Magenta
