NOVARA – E’ Sara Borga la nuova dirigente della Struttura Complessa di Emergenza Sanitaria Territoriale 118 Novara di Azienda Sanitaria Zero Piemonte. E’ medico specialista in Anestesia e Rianimazione, con una consolidata esperienza pluridecennale nell’ambito dell’emergenza-urgenza intra e extraospedaliera.
Una lunga esperienza nella gestione emergenze
È attivamente impegnata anche a livello scientifico, formativo e istituzionale, come coordinatrice nazionale SIAARTI per la medicina critica ed emergenza extraospedaliera, docente universitaria presso l’Università degli Studi di Torino nell’ambito del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e del Corso di Laurea in Infermieristica, e istruttrice di Simulazione Medica Avanzata presso l’ateneo piemontese, con una lunga esperienza in elisoccorso, maxiemergenze e gestione dei sistemi di risposta rapida clinica. E’ stata dirigente dalla struttura di emergenza di Cuneo.
«Entusiasta del nuovo incarico»
«Sono entusiasta per questo nuovo incarico. La Centrale Operativa di Novara – ha dichiarato la nuova dirigente – è una struttura articolata per estensione e tipologia di territorio. Gestisce quattro province con caratteristiche molto diverse tra loro. Si va dalla pianura alle aree lacustri, fino ai contesti montani ad alta quota. A questo si aggiungono i rapporti operativi con le regioni confinanti, in particolare Lombardia e Valle d’Aosta. Questa organizzazione impone una gestione complessa, che richiede competenze specifiche, conoscenza del territorio e continuità operativa».
Una struttura solida e professionale
«Il lavoro svolto negli anni – prosegue – ha costruito una base solida. Desidero ringraziare il dottor Roberto Gioachin per l’impegno e la professionalità con cui ha guidato la Centrale Operativa, lasciando una struttura organizzata e pienamente funzionante. Desidero sottolineare il ruolo fondamentale del personale, che ha dimostrato nel tempo competenza, affidabilità e capacità di risposta. Un patrimonio professionale importante, costruito sulle competenze di medici e infermieri».
Borga conclude: «Il mio obiettivo è dare continuità al percorso avviato, consolidando quanto esiste e guardando al futuro. Dove necessario, saranno introdotti aggiornamenti ai processi e agli strumenti».
I numeri dell’attività negli ultimi tre anni
Nell’attività della centrale negli ultimi tre anni i codici rossi sono passati dai 5.141 del 2023 ai 4.427 del 2025, i gialli da 26.876 a 26.576, i verdi da 59.135 a 63.043 e i bianchi da 2.327 a 3.410. Le missioni con mezzi, invece, sono passate dai 92.849 del 2023 (27.455 con mezzi di soccorso avanzato e 65.394 con mezzi di base) ai 96.851 del 2025 (27.350 avanzato e 69.501 base).
