MAGENTA – Si diffondono sul territorio le “piroguide” degli Enti locali sull’uso corretto dei fuochi artificiali e i vademecum per la sicurezza di chi ne fa uso. Una battaglia di civiltà prima ancora che di sicurezza, all’insegna del principio fondamentale “meno botti e meglio è”: petardi e artifici simili riempiono ogni anno i reparti di pronto soccorso degli ospedali, spaventano persone e animali, provocano la fuga di molti di questi ultimi e la morte di alcune specie, come gli uccelli.
Stop a incidenti e danni all’ambiente
Alla luce di ciò, ma anche degli incidenti legati all’utilizzo di fuochi d’artificio o dei botti venduti illegalmente o impiegati in modo improprio, il Comune di Rescaldina sottolinea come «considerati anche i danni all’ambiente e il rumore prodotto, sarebbe opportuno provare a festeggiare in modo differente questa ricorrenza, affinché quei pochi minuti di spettacolo non diventino una notte di panico e sofferenza per i nostri animali domestici e quelli liberi che vivono nel Bosco del Rugareto. L’uso dei fuochi d’artificio – sottolinea l’amministrazione Ielo – è regolamentato in maniera puntuale sia dalle norme statali sia da quelle europee che ne definiscono la produzione, la vendita, il deposito e l’utilizzo. L’uso improprio o peggio, di prodotti non certificati ed etichettati, oltre ad essere pericoloso, è vietato dalla legge.
«Ricordiamo che solo gli articoli classificati F1 (fontanelle luminose, scintille, stelle filanti con botto) sono liberamente utilizzabili e quindi acquistabili anche dai ragazzi con età minima di 14 anni; qualsiasi altro articolo deve essere acquistato e utilizzato da maggiorenni, ovvero gli articoli pirotecnici classificati F2 (girelle al suolo, fontane più piccole, piccoli razzi e piccoli petardi). Tutti gli altri articoli di categoria F3 e F4 devono essere venduti a persone con il porto d’armi o con autorizzazione degli organi competenti e non possono comunque essere utilizzati in luogo pubblico, senza preventiva autorizzazione. Piuttosto dei petardi è bene si usi la testa: festeggiamo in modo responsabile, perché un Capodanno senza botti può essere una festa per tutti».
Appello a un uso corretto e responsabile
Richiamando le recenti pronunce del Consiglio di Stato in materia di ordinanze di divieto generalizzato sull’utilizzo dei botti e tenendo conto delle indicazioni emerse in sede del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’amministrazione comunale di Magenta ritiene «comunque doveroso» sensibilizzare i cittadini sull’importanza di un utilizzo corretto e responsabile dei fuochi pirotecnici, al fine di tutelare l’incolumità delle persone, con particolare riferimento agli anziani e alle persone fragili, oltre al benessere degli animali e alla sicurezza pubblica.
«L’uso dei fuochi pirotecnici – ribadisce il sindaco Luca Del Gobbo – deve avvenire esclusivamente mediante prodotti regolarmente omologati e acquistati presso rivenditori autorizzati, nel pieno rispetto delle istruzioni fornite dal produttore, evitando utilizzi impropri o in contesti non idonei e garantendo che tali prodotti non siano maneggiati da minori. Le indicazioni del Consiglio di Stato e del Comitato per l’ordine e la sicurezza provinciale ci richiamano a un principio chiaro: anche in assenza di divieti generalizzati, la sicurezza e il rispetto reciproco devono guidare i comportamenti di tutti».
“Legnano più pulita? Basta poco”. Appello del Comune ai cittadini perché rispettino le regole
