Disagi nelle scuole, Magenta sollecita tavolo di lavoro a Città Metropolitana

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MAGENTA – Un tavolo permanente di confronto e collaborazione fra enti pubblici, istituti scolastici di secondo grado e rappresentanti degli studenti «per rafforzare l’ascolto dei bisogni e favorire l’attuazione degli interventi necessari». È quanto è tornato a richiedere il sindaco di Magenta a Città Metropolitana.

«Dopo la situazione seria al Bramante (nella foto in alto) per la quale il consiglio comunale di Magenta aveva votato una mozione, negli ultimi tempi altri istituti superiori hanno avuto problemi – scrive Luca Del Gobbo al sindaco di Milano e dell’omonima città metropolitana Giuseppe Sala – In questi giorni di ripresa dopo la sospensione per le vacanze di Natale, anche al Liceo Quasimodo sono emerse problematiche relative al riscaldamento e non solo: è notizia di mercoledì scorso, 8 gennaio, la caduta di un controsoffitto».

Del Gobbo: «Richiesta finora ignorata»

Con una nota del 5 dicembre 2023, il Comune di Magenta aveva sollecitato un confronto strutturato fra le istituzioni coinvolte, chiedendo l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente per affrontare e risolvere le criticità di manutenzione ordinaria e straordinaria negli edifici di istruzione secondaria, la cui competenza è in capo a Città Metropolitana. «Tuttavia – prosegue il sindaco di Magenta – tale richiesta non ha ricevuto l’adeguata attenzione: la risposta del consigliere delegato all’edilizia scolastica per Città Metropolitana (Roberto Maviglia, ndr), pur dettagliata su interventi e buoni propositi, non prendeva in considerazione alcuna questa mia proposta che, alla luce degli ultimi disagi subiti dagli studenti e dal personale delle scuole cittadine, appare sempre più necessaria e urgente.

«Dai riscontri più recenti emerge infatti che gli impianti di riscaldamento, nonostante interventi di riqualificazione, continuano a presentare inefficienze tali da compromettere il mantenimento delle temperature adeguate nelle aule; inoltre, la mancanza di un coordinamento efficace fra i vari enti coinvolti, come evidenziato dalla vostra comunicazione, è una delle cause principali dei ritardi e delle difficoltà nell’affrontare queste problematiche. Per queste ragioni, richiedo formalmente l’istituzione di un tavolo tecnico operativo, con la partecipazione di rappresentanti della Città Metropolitana, del Comune di Magenta, della dirigenza scolastica, delle famiglie e degli studenti. Tale strumento consentirebbe di allineare le iniziative, monitorare i progressi e garantire una gestione efficiente delle risorse disponibili».

Già pronti 400 mila euro per nuovo liceo

A proposito di risorse disponibili, Del Gobbo, come da nota inviata il 27 settembre 2024 a Città Metropolitana, ricorda che il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha comunicato al Comune la concessione di un contributo di 400.000 euro per la progettazione del nuovo Liceo Quasimodo, fondi derivanti dal Bilancio di previsione di Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026. Dopo l’incontro dello scorso ottobre negli uffici di Città Metropolitana, i tecnici comunali hanno preparato una bozza di accordo tra le parti, Comune di Magenta e Città Metropolitana, per un impegno comune che assicuri la piena e completa realizzazione della progettazione del nuovo liceo.

L’augurio del sindaco, «con spirito di collaborazione e a garanzia dell’adeguatezza degli spazi e salubrità dei luoghi dove gli studenti possano compiere il proprio percorso formativo, è che questa volta la richiesta di tavolo di confronto possa essere accolta».

Rotonda della ex Ss11 al buio a Magenta. Del Gobbo torna a scrivere ad Anas

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