MAGNAGO – Gianluca Marta ci riprova. Sarà di nuovo lui (nella foto) il candidato sindaco del centrosinistra alla guida del Comune di Magnago. Anche se la presentazione ufficiale avverrà sabato 28 febbraio nella sede di Progetto Cambiare, Marta ha sciolto le riserve già oggi, giovedì 19.
«Una nuova fase per il paese»
«È arrivato il momento di aprire una nuova fase per Magnago e Bienate – annuncia – Per questo ho deciso di candidarmi alla carica di sindaco, portando a servizio del nostro paese l’esperienza maturata in questi anni. La priorità è chiara: mettere davanti agli accordi di partito e di convenienza le esigenze concrete dei cittadini, con presenza, impegno e una squadra unita e competente.
«In questi anni ho imparato che amministrare significa soprattutto assumersi responsabilità e decidere, con buon senso e coraggio. È tempo di lasciare fuori le polemiche e lavorare con serietà e passione per costruire insieme un futuro più ambizioso. Io ci sono – conclude Marta – e sono pronto a fare la mia parte».
Centrodestra in ritardo. E diviso
L’uomo di punta di Progetto Cambiare aveva già sfidato il centrodestra nel 2022, ma era uscito sconfitto. La bocciatura non sembrò riguardare tanto la sua persona – giovane ma competente, Marta già allora poteva vantare esperienza in consiglio comunale nelle file della maggioranza uscente, esperienza a cui si è aggiunta quella degli ultimi anni sui banchi dell’opposizione – quanto piuttosto alcune scelte dell’amministrazione Picco non gradite dai cittadini. Così, dopo dieci con Carla Picco sindaco, il centrosinistra dovette lasciare il posto agli avversari, che già avevano amministrato il comune nei mandati precedenti.
Proprio nelle file del centrodestra si è consumata la crisi che sullo scorcio del 2025 ha spinto il sindaco civico Dario Candiani a rassegnare le dimissioni, portando alle estreme conseguenze la spaccatura tra Siamo Magnago Bienate da una parte e Forza Italia, Lega e Fdi dall’altra, senza contare i dissidi anche fra questi ultimi partiti. Mentre non sono ancora note le mosse del centrodestra in vista del ritorno anticipato alle urne, Progetto Cambiare ha giocato d’anticipo. Non è esclusa neppure l’eventualità di un terzo candidato sindaco, espressione della sola lista civica Siamo Magnago Bienate.
Non è neppure certo che a Magnago si voterà per l’elezione del nuovo consiglio comunale nei giorni del 24 e del 25 maggio, date comunicate oggi dal Viminale per le prossime Amministrative: il comune di quasi 10.000 abitanti non figura negli elenchi informali degli 8 chiamati alle urne in provincia di Milano.
Lutto nel centrodestra magnaghese per la scomparsa dell’imprenditore Fogliani
