MALPENSA – La “regina della neve” Federica Brignone è arrivata oggi, sabato 29 marzo, a Malpensa, di ritorno dagli Stati Uniti con al seguito Coppa del Mondo di sci femminile, Coppa del Mondo di specialità nella libera e Coppa del Mondo di specialità nel Gigante.
L’abbraccio dei tifosi

Ad accoglierla al grido di “Fede sei meravigliosa” il suo fan club, tanti i tifosi arrivati dalla sua Valle d’Aosta, con striscioni, Tricolore e fiori. Un lungo abbraccio tra i fan e la super campionessa ha anticipato l’incontro con la stampa. Incontro durante il quale Brignone ha ricevuto i complimenti del presidente della Fisi Flavio Roda, che l’ha accolta con il Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello e il comandante provinciale dei carabinieri il colonnello Marco Gagliardo.
Le Olimpiadi Milano-Cortina
A chi le chiedeva se fosse pronta a scambiare una delle sue coppe mondiali con una medaglia olimpica ai prossimi giochi di Milano-Cortina Brignone ha risposto: «Mai nella vita». Essere porta bandiera per l’Italia, però, «Sarebbe un grande onore», ha detto la sciatrice trovando sponda nel presidente Roda: «Per lei parlano i risultati». Sul condividere l’onore con la compagna-rivale Sofia Goggia Brignone ha semplicemente risposto: «Non è una domanda che dovete rivolgere a me».
La stagione perfetta

«Mi sono emozionata tutto l’inverno. Ogni week end riuscivo ad emozionarmi. E’ stata una stagione fantastica. Un onore e un orgoglio per me. Quest’inverno su 24 gare ho 10 vittorie e 16 podi totali. E’ qualcosa di emozionante in tre specialità diverse. Unica certezza che avevo quest’anno era il mio sci, il mio limite su quello che potevo fare in pista. La cosa bella è che sono riuscita a mettere il mio sci in ogni manche. Sono riuscita a concentrarmi in partenza e a riuscire», ha spiegato Brignone.

«La cosa meno facile e meno scontata è stata riuscire a riprodurre in gara i risultati ottenuti in allenamento – ha aggiunto – L’anno scorso ero seconda, quest’anno ho cercato ancora una volta di imparare dai miei errori – ha aggiunto – Ho cercato di lavorare su di me cercando di migliorare. E’ andato tutto alla grande, qualcosa si può ancora migliorare».
