Israeliani bloccati a Malpensa, centinaia di mail di protesta. Enac: «No all’odio»

malpensa israeliani bloccati enac

MALPENSA – «Un gruppo di circa 15 passeggeri provenienti da un volo per il Marocco, arrivati da un gate vicino, ci ha bloccato la strada creando una “catena umana” per impedirci di salire sull’aereo». Ciò che ha denunciato un passeggero israeliano partito da Malpensa quattro giorni fa viene ora documentato da un’immagine della videosorveglianza interna all’aeroporto, diffusa da Enac. 

Novecento mail di protesta 

Sono oltre 900 le mail ricevute dal presidente Enac Pierluigi Di Palma in cui viene denunciato l’episodio verificatosi nella giornata del 4 gennaio, nel corso del quale un gruppo di manifestanti pro-Palestina ha impedito, per circa venti minuti, ai passeggeri di un volo diretto a Tel Aviv di salire a bordo dell’aereo, determinando un ritardo di due ore nel decollo.
Nel diffondere le immagini Enac esprime una condanna ferma e senza riserve per quanto accaduto: un episodio grave che contrasta con i principi di sicurezza, neutralità e rispetto delle persone che regolano il sistema del trasporto aereo.

Più controlli della Polizia 

Il Presidente Pierluigi Di Palma, inoltre, nei prossimi giorni incontrerà l’Ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled, al fine di garantire l’impegno dell’Ente, delle Istituzioni e degli operatori del trasporto aereo nazionale nel condannare ogni forma di discriminazione o intimidazione e contrastare ogni forma di violenza. L’Ente, in coordinamento con tutte le parti coinvolte, effettuate le opportune verifiche per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, sentito Armando Brunini, Amministratore Delegato di Sea, la società di gestione degli aeroporti di Milano, ha posto in essere interventi e misure finalizzati a prevenire il ripetersi di episodi analoghi, chiedendo anche alla Polizia l’identificazione dei facinorosi manifestanti.
«L’Italia è e resterà un Paese che rifiuta ogni forma di odio e discriminazione» sottolinea Di Palma. «Gli aeroporti italiani sono porte aperte sul mondo e il trasporto aereo è un ponte immateriale che unisce culture e Paesi superando ogni forma di pregiudizio, un luogo di integrazione per eccellenza per i cittadini di tutto il mondo, non di esclusione o intimidazione. La nostra risposta è chiara: vigilanza, prevenzione e tutela per garantire un impegno assoluto affinché ogni passeggero possa liberamente circolare e usufruire dei servizi aeroportuali senza subire violenza».

Tensione a Malpensa, un israeliano denuncia: «ProPal ci hanno bloccato all’imbarco»

malpensa israeliani bloccati enac – MALPENSA24
Visited 913 times, 1 visit(s) today