MALPENSA – Nuovo processo in Appello per l‘ex sindacalista Cisl accusato di violenza sessuale nei confronti di una hostess a Malpensa. L’uomo era stato assolto in primo e secondo grado. Ieri, martedì 11 febbraio, la Cassazione ha annullato la sentenza di secondo grado con rinvio. L’ex sindacalista tornerà a processo. Cgil Varese, Cgil Lombardia e Cgil Nazionale hanno definito in una nota congiunta la decisione della Massima Corte «Un’ottima notizia. Sotto processo andranno le molestie di quell’uomo e non la capacità di difesa della donna misurata in tempi di reazione come avevano stabilito le precedenti sentenze».
La nota di Cgil
Cancellata l’assoluzione, il processo è da rifare. Un’ottima notizia per Barbara e per tutte noi. Sotto processo andranno le molestie di quell’uomo e non la capacità di difesa della donna misurata in tempi di reazione come avevano stabilito le precedenti sentenze. Quella di ieri, è una sentenza che restituisce la responsabilità al molestatore, che conferma quanto da tempo sosteniamo (e gridiamo a gran voce): se non c’è un esplicito consenso è molestia, è violenza. Gli uomini machi e cacciatori sono avvisati, qualsiasi sia la loro professione soprattutto se l’abuso avviene da una condizione di potere che rende la donna ancora più debole. La determinazione di Barbara, il sostegno del centro antiviolenza e l’appoggio della CGIL e del Coordinamento BelleCiao ha prodotto un importante risultato per tutte noi. Andiamo avanti amiche e compagne, proseguiamo insieme.
