MALPENSA – A seguito dell’incontro con il prefetto dello scorso luglio, il Coordinamento dei Comuni di seconda fascia – il cosiddetto Cor2 – ha ottenuto la partecipazione come uditore in Commissione aeroportuale. «Una posizione che spetta di diritto ai territori che subiscono gli impatti dell’aeroporto internazionale di Malpensa e che vigilano sulla tutela della situazione sanitaria in relazione agli effetti delle attività prodotte e indotte», spiega il coordinatore Milo Manica, assessore all’Ambiente di Angera. «L’impegno dei nostri comuni vuole essere determinante nella condivisione e nell’influenza delle scelte che impattano sui nostri territori».
Subito assemblea
Ma non finisce qui. «Apprendiamo dalla stampa che il Comune di Somma Lombardo, su stimolo dei comitati territoriali, intende organizzare un incontro pubblico per aggiornare i cittadini sulla situazione della sperimentazione delle nuove rotte», continua Manica. «Ben venga un confronto pubblico coi cittadini e i comitati. Ringraziamo il sindaco di Somma Stefano Bellaria per l’apertura e garantiamo che anche i nostri Comuni saranno a disposizione in modo costruttivo per valutare le migliori mitigazioni degli impatti».
Disagi innegabili
Secondo il coordinatore del Cor2, «i disagi alla popolazione dovuti alle nuove rotte sono innegabili, al di là delle misurazioni ponderate secondo i calcoli di Arpa ed Enac». Il fatto che un Comune del Cuv, Golasecca, si sia esposto con un ricorso al Tar e alla Procura della Repubblica, «è indice di un malessere diffuso, che le compensazioni promesse non sono in grado di lenire in modo sufficiente. È bene mettersi a un tavolo a discutere di una soluzione perché il profitto di pochi non sia nocivo alla salute e alla qualità di vita di molti»
Il Cor2 sta valutando in tal senso anche la possibilità di uno studio degli impatti di Malpensa su ambiente e salute per arrivare a un piano di sostenibilità mediante una valutazione dell’impatto sulla salute. «Questo dovrebbe determinare limiti certi allo sviluppo delle infrastrutture e misurare con indicatori scientificamente validi gli effetti delle decisioni prese in passato ma soprattutto nel presente per le cui ripercussioni future i cittadini sono fortemente preoccupati».
Nuove rotte di Malpensa, Arpa: «I dati definitivi noi li abbiamo inviati»
