MALPENSA – Protesta degli attivisti oggi, 9 gennaio, ai banchi check in della compagnia aerea Turkish Airlines a Malpensa. Proprio come tre anni fa, il sit-in è stato organizzato per protestare contro le politiche del governo turco nei confronti della popolazione curda.
Protesta non autorizzata
Si è trattata di una manifestazione non autorizzata. «Kurdistan libero subito» è uno degli slogan lanciati da una trentina i partecipanti, subito circondati dalla polizia di Stato e dai carabinieri nell’Area Partenze del Terminal 1. Ci sono stati dei momenti di tensione, registrati e pubblicati sui canali social dei gruppi coinvolti (Collettivo Universitario Autonomo di Torino, Defend Kurdistan Torino, Non Una di Meno, Torino), ma non risultano arresti come invece comunicato dai manifestanti. Le forze dell’ordine stanno valutando se procedere con sanzioni amministrative nei confronti delle persone identificate. L’operatività dello scalo non ne ha risentito.
Le bandiere dell’Ypg
I manifestanti portavano sulle spalle le bandiere della Ypg, la milizia presente nelle regioni a maggioranza curda nel nord della Siria. Proprio in quell’area la tensione sta diventando altissima dopo l’indiscrezione del Wall Street Journal secondo cui il governo di Erdogan e le milizie alleate si starebbero preparando a un’incursione su larga scala nel territorio controllato dai curdi-siriani. Ankara avrebbe infatti rafforzato la sua presenza militare lungo il confine.
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