MALPENSA – Se c’è un partito che, in questi ultimi anni, si è speso negli ultimi anni per provare ad arginare il fenomeno dei taxi abusivi a Malpensa è Fratelli d’Italia, prima con Riccardo De Corato e poi con Romano La Russa. E se c’è un’istituzione che ha il potere per intervenire, come dimostrano i numerosi protocolli e regolamenti varati negli ultimi anni, quella è proprio Regione Lombardia. Ecco perché il Partito democratico, per voce del circolo di Somma Lombardo, città che ospita il T2, chiede all’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso (FdI), di specificare chi avrebbe «ignorato, minimizzato, o peggio tollerato» il problema, come ha scritto ieri 1 luglio nel suo comunicato stampa di denuncia a seguito dell’accerchiamento di turisti provenienti da Tbilisi da parte di alcuni abusivi, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
Di chi è la colpa
«Ci piacerebbe davvero sapere a chi si riferisce», replicano i Dem, chiedendo di fare i nomi. «Chi, esattamente, sta facendo spallucce secondo l’assessore regionale? I carabinieri? La polizia Locale? La magistratura? Oppure Regione Lombardia, governata dal 1994 dal Centrodestra, o il Governo nazionale, con Giorgia Meloni premier dal 2022? Siamo curiosi. Perché se il problema è “noto da anni” e chi comanda da anni sono sempre loro, forse il problema non è la “tolleranza”, ma la gestione».
I taxi abusivi
Come dimostrato da numerose inchieste e servizi giornalisti, da anni in aeroporto ci sono alcune persone del Noleggio con conducente (Ncc) che, spesso spacciandosi per tassisti, vanno alla ricerca dei loro clienti all’interno degli aeroporti, in violazione delle norme. Ma c’è chi persino non ha nemmeno uno straccio di licenza, e si comporta in sfregio a ogni regola. Una delle ultime grandi operazioni delle forze dell’ordine risale a febbraio 2020, quando la Guardia di Finanza scoprì a Malpensa 47 tassisti irregolari, dei quali 9 completamente abusivi, seguita nel 2023 da un altro blitz che portò alla denuncia di 12 persone. Nella prima occasione De Corato propose una campagna pubblicitaria ad hoc e il posizionamento di una segnaletica orizzontale verticale anti taxi-abusivo. Ma da lì a poco scoppiò l’emergenza Covid e naturalmente tutto il resto passò in secondo piano.
Malpensa, Caruso (FdI): «Basta taxi abusivi. Aeroporto ormai zona franca»
