MALPENSA – Sono oltre 1.500 i lavoratori di Sea che, anche a Malpensa, riceveranno 17,50 euro al mese come arretrati degli ultimi dieci anni per le spese di sanificazione dei dispositivi di protezione individuale di lavoro. L’accordo tra Cub Trasporti e Sea è stato firmato questa mattina – venerdì 1º agosto.
Il rimborso
Per il rimborso saranno ritenuti validi i mesi con almeno un giorno di presenza lavorativa degli ultimi 10 anni, ad eccezioni di quelli da marzo 2025 a oggi (pervia dell’introduzione del lavaggio dpi aziendale). Di conseguenza, chi ha sempre lavorato riceverà un arretrato di circa 2.000 euro. Tutti i lavoratori interessati dovranno sottoscrivere i verbali di conciliazione. Le procedure, avvisano da Cub Trasporti, inizieranno a fine settembre e le cifre saranno versate sul conto corrente dei lavoratori il mese successivo. Trattandosi di un risarcimento, le somme sono nette e non incidono sul reddito.
Il lavaggio dei dpi
«Come Cub Trasporti, dopo mesi di iniziative di lotta e legali, quasi sempre da soli, abbiamo costretto Sea a risarcire tutti i lavoratori che utilizzano i dpi», spiegano dall’azienda. «Ma ora occorre imporre un lavaggio serio a carico aziendale».
L’accordo prevede inoltre che le parti, dall’inizio del prossimo anno, si incontrino per valutare il sistema messo in atto dall’azienda per sanificare gli indumenti. «Su questo abbiamo ribadito a Sea che non rispetta le normative in merito ai dpi in quanto alcuni indumenti non sono consegnati ai lavoratori; il lavaggio deve avere una cadenza superiore a quanto stabilito dall’azienda (1,2,3 lavaggi l’anno); la consegna degli indumenti sporchi ed il ritiro di quelli lavati deve avvenire durante l’orario di lavoro e dove il lavoratore opera».
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