NOVARA – Oltre 500 persone, per la maggior parte studenti delle scuole superiori di Novara, hanno dato vita questa mattina, 22 settembra, a partire dalle 10 in piazza Matteotti, di fronte al palazzo della Prefettura, alla manifestazione organizzata nel contesto dello sciopero nazionale indetto da Usb in segno di solidarietà con le popolazioni della Palestina vittime degli attacchi dell’esercito israeliano.
Moltissime bandiere della Palestina e vessilli arcobaleno della pace, in una piazza affollata ma tranquilla. Non c’erano bandiere di partito. Presenti, in rappresentanza del Partito Democratico, la segretaria cittadina Milù Allegra e il consigliere comunale Mattia Colli Vignarelli.
Numerosi gli interventi dei rappresentanti del sindacato di base e dei ragazzi delle scuole, che hanno ripetuto le parole d’ordine poste alla base della mobilitazione: stop al genocidio del palestinesi, no al riarmo, interruzione di rapporti commerciali con Israele a cominciare dalle forniture di armi. Consistente lo schieramento di forze di polizia che hanno controllato a distanza il presidio, che si é svolto senza incidenti e in un clima pacifico.
e.c.v
