Maratona Telethon coi cuori di cioccolato: tra i testimonial c’è una bimba di Busto

BUSTO ARSIZIO – La Maratona Telethon nel cuore della città: sabato 13 dicembre, alla vigilia dell’inizio della mobilitazione televisiva, il banchetto in via Milano a cura di UILDM e AVIS per la vendita dei cuori di cioccolato che sostengono l’annuale raccolta fondi per la ricerca sulla Distrofia Muscolare, su tutte le altre Malattie Neuromuscolari e sulle Malattie Genetiche e Rare. «E tra i testimonial nazionali della campagna Telethon 2025 – rivela Rosalia Chendi, presidente provinciale di UILDM – c’è una bimba di Busto Arsizio, affetta da una patologia complessa».

La campagna locale

Dal 14 al 21 dicembre in tutta Italia si terrà la Maratona Telethon 2025, la raccolta fondi a favore della ricerca su una serie di malattie molto gravi, invalidanti e progressive. A Palazzo Gilardoni, come da tradizione, si è svolta la presentazione delle iniziative curate sul territorio dalla sezione varesina della UILDM, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, associazione che promuove Telethon dal 1990 e si occupa delle persone affette da Malattie Neuromuscolari e delle loro famiglie. «La raccolta fondi, nonostante la crisi, cresce di anno in anno su tutto il territorio nazionale e anche a livello locale c’è stata una progressione – sottolinea la presidente Chendi – Busto è una piazza che risponde bene e quest’anno i bustocchi hanno un motivo in più per donare: una bimba di Busto, affetta da una patologia complessa, è stata scelta come testimonial nazionale di Telethon».

Le voci

«Conosco UILDM e il grande lavoro che svolge sul territorio attraverso la rete che ha creato e che si occupa non solo del malato, ma dell’intera famiglia – osserva la presidente del consiglio comunale Laura Rogora – Telethon non si conclude nella settimana di dicembre, ma continua tutto l’anno e ha sempre successo perché la destinazione dei fondi è certa: invito tutti a partecipare anche quest’anno». Un appello condiviso anche dal sindaco Emanuele Antonelli che ha ringraziato l’associazione per Telethon e per le tante attività che svolge a sostegno dei pazienti.

I risultati

«E i risultati della ricerca oggi, dopo anni di attesa, finalmente ci sono – sottolinea la presidente Rosalia Chendi – la qualità di vita dei malati è migliorata significativamente e molte malattie sono meglio conosciute e affrontate. Per alcune patologie è stata trovata la cura, ma c’è ancora molto da fare perché tutte le malattie genetiche – Telethon ne ha studiate 660 – richiedono ricerche molto lunghe e costose: ecco perché continuare a raccogliere fondi per sostenere la ricerca è essenziale». Insomma, val bene un gesto di solidarietà.

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busto arsizio telethon testimonial – MALPENSA24
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