BUSTO ARSIZIO – La Maratonina, il giorno dopo. Aspettando che le autorità facciano quanto di loro competenza, abbiamo nel frattempo raccolto informazioni sul volontario colpito al collo da un automobilista, poi dileguatosi. Intervistato da M24 Marco Clivio, presidente della Atletica San Marco (società organizzatrice della Maratonina Città di Busto Arsizio), ha voluto rassicurare tutti gli sportivi e i cittadini di Busto sulla salute della persona aggredita, ringraziando per le tante attestazioni di solidarietà ricevute.
Un brutto episodio che ha rischiato di far passare in second’ordine una bellissima giornata di sport, con 2000 atleti di ogni età (fra cui Angelo Cerello, gloria del podismo locale: a 90 anni suonati ha chiuso una mezza maratona da par suo) che hanno invaso di corsa Busto Arsizio.
Il presidente Clivio: “Gratitudine e solidarietà a tutti i volontari”
“Per prima cosa voglio rassicurare tutti: il volontario colpito – tra l’altro è un socio sammarchino – sta decisamente meglio: è questa è la cosa più importante. Purtroppo rimane un episodio da condannare: non solo ovviamente da parte dell’Atletica San Marco, ma da parte di tutti gli sportivi e di tutti i cittadini. Quanto accaduto evidenzia che viviamo in un mondo che è quasi un frullatore, con mille impegni, con tante cose da fare. La tranquillità e la serenità, però, non devono mai mancare: quando ci si rende conto che si sta esagerando, bisogna avere la forza di fermarsi un attimo, tirare il fiato e capire quali sono le cose che contano davvero nella vita. Ci vorrebbe tolleranza e capacità di mettersi nei panni degli altri: il nostro volontario ha rischiato di avere la peggio, ma anche l’automobilista che ha dato in escandescenze adesso rischia delle gravi conseguenze. Detto ciò esprimo la massima solidarietà e vicinanza al nostro socio, ringraziando pubblicamente tutti i volontari presenti sul percorso”.
I volontari: la carica dei 300
Trecento volontari, uno migliore dell’altro, con la Protezione Civile, l’Associazione Polizia e i Boyscout ad aiutare la San Marco. Tanta roba davvero, superfluo quasi aggiungere altro. Persone che mettono a disposizione il proprio tempo libero – sottratto alla famiglia o ai propri cari – per permettere ai runner (spesso semplici amatori della domenica) di correre in sicurezza. Lo sanno bene, fra gli altri, anche le icone Arturo Barbieri (e tutti i suoi collaboratori) che, con la sua macchina fotografica, immortala da sempre i momenti migliori dei runner e Angelo “the voice” Petazzi, voce oramai amica e compagna di viaggio e di chilometri. Loro ne hanno viste tante, ma stavolta il limite è stato superato.
Volontario aggredito da automobilista: l’inciviltà macchia la Maratonina di Busto
