Volontario aggredito da automobilista: l’inciviltà macchia la Maratonina di Busto

BUSTO ARSIZIO – Una grande festa, rovinata da un grave episodio di inciviltà, seppur isolato. La Maratonina Città di Busto Arsizio è sempre stata una grande giornata di festa: e lo è stata anche quest’anno, con oltre 2000 corridori a invadere e colorare le vie della città, in un lungo carosello vivace nelle varie declinazioni della corsa bustocca. Ma l’edizione numero 31 è stata purtroppo macchiata da un brutto fatto di violenza: all’altezza di Sacconago, in zona industriale vicino all’incrocio di via per Magnago, uno dei tanti volontari addetti al blocco del traffico per consentire il regolare passaggio dei corridori, è stato aggredito con un pugno da un automobilista, dovendo ricorre alle cure dei sanitari della Croce Rossa, prontamente intervenuti. Un bruttissimo episodio di inciviltà, di cui è già stata informata la Polizia Locale, messasi subito sulle tracce dell’automobilista, grazie alle tante indicazioni dei runners testimoni.

Di corsa per la città

Ma la Maratonina di Busto Arsizio, dicevamo, è stata soprattutto una festa sportiva. Preceduta dalla gara dei 9.9 km, la Maratonina ha rispettato il tradizionale percorso, scattando alle 9.30 da viale Cadorna (allo start presente anche il sindaco Antonelli) e proseguendo verso Borsano. Lambito il quartiere a sud della città, la corsa ha poi attraversato Sacconago, con qualche chilometro in zona industriale (dove si è verificato il fattaccio) e il passaggio sulla azzurrissima pista di atletica. Da qui i podisti sono tornati in via Magenta per poi passare da via Quintino Sella fino a risalire verso Beata Giuliana. Viale Stelvio a via Zappellini hanno dato il via alla volata finale, con il saluto istituzionale al Municipio; da piazza Garibaldi, attraverso lo struscio di via Milano con l’inchino a San Giovanni, fino al traguardo di via Foscolo, dove si sono tenute le premiazioni, alla presenza dell’Assessore allo Sport Luca Folegani (che ha corso la 9.9 km, con il consigliere Roberto Ghidotti), dell’assessore al bilancio Alessandro Albani e dei consiglieri comunali Orazio Tallarida, Vincenzo Marra, Francesco Attolini e Paolo Geminiani.

Il vicesindaco Folegani prima del via

Le classifiche

La competitiva maschile da 21 km (valida come Campionato regionale individuale di mezza maratona Master) ha visto imporsi Stefano Avalle (DK Runners Milano) col tempo di 1:08:33, davanti a Federico Scabini (Accademia Atletica) con 1.09.13 e Mirko Partenope (O.S.A. Saronno Libertas) con 1.09.34.

Tra le donne, la prima a tagliare il traguardo è stata Elisa Pastorelli (Cus Insubria Varese), che si è imposta in 1.19.30, davanti a Silvia Chinchio (MissulTeam Como) in 1.20.07 e Federica Cozzi (Runners Legnano) in 1.20.24.

A questo LINK i risultati completi.

Non manca più nessuno

Nella speciale classifica dedicata ai gruppi più numerosi, primi della lista sono i bustocchi doc di Bumbasina Run (72 partecipanti tra le due distanze). Con i runner della San Marco impegnati come pacer (nonché come volontari per il traffico e per i ristori), hanno risposto presente anche tutte le altre squadre bustocche: Free Runners Team, Podismo & Cazzeggio e Pro Patria ARC. Presenti all’appello anche tutte le squadre della zona: Cardatletica, Atletica Casorate, GSO Running, Runners Legnano, Mezzanese, Valbossa, Tapascioni, Osa Saronno, Gap, Whirlpool, Team Attiva Salute, Bradipo Zoppo, Treesse, Maneranners, Milano Road Runner, Azzurra Garbagnate, Varese Runners, Varese Triathlon, Avis Verbania, Caratese, Seregno. Non è mancato il solito plotoncino con la divisa della Onlus bustocca Piccolo Principe, che nel 2025 tornerà alla Maratona di Milano con tanta motivazione e molte novità.

Marco Clivio (presidente San Marco)

Correre per l’inclusione

La manifestazione bustocca ha sempre avuto importanti inflessioni sul sociale. Oltre al gruppo dei runner della Onlus Piccolo Principe, già distintisi nelle staffette della Maratona di Milano, a catturare applausi a scena aperta sono stati gli spingitori che hanno corso offrendo gambe cuore e polmoni a 8 atleti in carrozzina. Maratonabili e Correre Oltre non sono nuovi a queste iniziative e hanno animato la città con musica, fischietti, maschere e abiti coloratissimi. A loro bisogna poi aggiungere gli atleti paralimpici della “Mille metri per l’inclusione”, in collaborazione con Pro Patria ARC per sostenere Il progetto “Tutti abili e tutti inclusi”.

La fotogallery

Maratonina Busto Arsizio – MALPENSA24
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