ROMA – Anche in Italia viva si osserva con interesse a quanto sta accadendo all’interno dell’area riformista del Partito Democratico. Inutile, infatti, nascondere che il partito di Matteo Renzi è uno dei player nella costruzione di quel centro di cui tanti parlano e con fatica cercano di costruire.
Italia viva c’è
Sul tema è intervenuta anche Maria Chiara Gadda, deputata varesina di Italia viva: «Il centrosinistra senza i riformisti non è in grado di vincere. Quindi Italia viva è presente ai tavoli del confronto». Però, ha aggiunto «deve essere un confronto aperto alla società civile, ai sindaci che conoscono le realtà e hanno il polso dei territori che amministrano».
Obiettivo 2027, anno in cui si terranno le elezioni politiche: «Non dovermo farci trovare impreparati – ha concluso Gadda – perché non è solo una questione di ceto politico, ma bisogna mettere sul tavolo proposte concrete per il Paese. L’Italia è ferma al palo e per far ripartire la crescita serve più riformismo».
Riforme ferme
«Come è ferma dal 2023 la riforma per il sostegno alle persone non autosufficienti e con disabilità – ha aggiunto Gadda – In questa legge Finanziaria ci sono solo briciole per le famiglie e soprattutto per quelle con persone non autosufficienti».
