VARESE – Una voce inconfondibile ha regalato una serata di grande atmosfera ai Giardini Estensi. Il crooner italiano per eccellenza Mario Biondi ha incantato il pubblico del Varese Summer Festival venerdì 26 luglio, portando sul palco i suoi successi storici e gli ultimi progetti discografici (qui sotto il video del concerto). E tra una canzone e l’altra non ha mancato di bacchettare gli artisti di oggi, così diversi dal suo modo di fare musica.
100 date in tutto il mondo
“Crooning Italian Summer Shows” il titolo del tour estivo dell’interprete siciliano che ha fatto tappa nella città giardino, una delle tante toccate in tutto il mondo negli ultimi 12 mesi. «Abbiamo fatto 100 date in un anno in 23 diversi paesi – ha detto Biondi a inizio concerto – recentemente siamo stati in Australia, Etiopia, Bulgaria e Germania e concluderemo a Taormina il 14 settembre». E poi ammirando la platea naturale dei Giardini Estensi: «Varese entra a pieno titolo in queste 100 date: è un grande piacere essere qui in questo meraviglioso monumento».

Non è la trap
Ad aprire le danze My favourite things, con la sua voce profonda e suadente capace fin da subito di scaldare il pubblico varesino. È un Biondi intrattenitore oltre che cantante, che fa divertire in più di un’occasione chi siede in poltrona o in tribuna, come quando esprime un giudizio tranchant sulla musica che va per la maggiore oggi tra i giovani. Dalla sua bocca escono (volutamente) versi onomatopeici incomprensibili quando imita la trap citando l’americano Travis Scott, soprannominato “Tre Biscotti”. «In concerto a Milano ha cantato la stessa canzone 9 volte: ma allora perché io devo fare un repertorio? Faccio This is what you are che è la mia canzone più conosciuta 9 volte: ci sto ragionando», ha aggiunto scherzando ma al tempo stesso lanciando una riflessione sulla direzione che sta prendendo la musica degli anni 2020.

Italia, Brasile e grandi classici
Un genere molto diverso da quello da lui proposto: «Abbiamo un repertorio molto vario», ha detto Biondi al pubblico varesino. E in effetti c’è stato spazio per musica da tutto il mondo, con più di un omaggio alle sonorità brasiliane. Ma il tributo è stato anche per la musica italiana d’autore, con Prendila così di Battisti e Mogol e La donna cannone di De Gregori. Immancabili poi i classici della sua fortunata carriera, come la già citata This is what you are, Shine on e Love is a temple. Accanto a lui sul palco la storica band composta da ben 7 elementi, dalle percussioni fino a sax, flauto traverso, corno francese, tromba, batteria, chitarra, piano, basso e contrabbasso. Un accompagnamento musicale di altissimo livello che insieme alla sua voce black ha scandito brano dopo brano un crescendo che ha emozionato il pubblico varesino.

Il festival continua
A fine concerto la “rivelazione”. «Oggi non dovrei essere qui, non ero proprio in condizione di stare sul palco – ha detto Biondi – ma un paio di punturine mi hanno rimesso in piedi. Mi sento un po’ ingessato ma per me è stata un’esperienza nuova ed è stata una bella serata». La pensava allo stesso modo il pubblico, che gli ha tributato un lungo applauso che è valso il bis. Quello di Mario Biondi è l’ultimo concerto musicale del Varese Summer Festival 2024, che continua stasera, sabato 27, con la comicità di Max Angioni prima della chiusura domenica sera con la conferenza spettacolo di Paolo Crepet.
Ai Giardini Estensi una farfalla in abito da sposa, Varese canta con Fiorella Mannoia
mario biondi varese – MALPENSA24
