MARNATE – «Elisabetta Galli non vuole un confrontarsi in maniera corretta e rispettosa. Se così non fosse ci avrebbe coinvolto e insieme avremmo deciso “le regole del gioco”. Invece ha imposto una serie di aut aut. E’ inaccettabile. Per questo decliniamo l’invito». E’ dura la risposta di Marco Scazzosi e del gruppo SiAmo Marnate all’invito di Qui per esserci a un confronto pubblico a tre. Fuga? «Tutt’altro e lo dimostra il faccia a faccia avvenuto a Malpensa 24».
Questa la sintesi del comunicato con il quale il candidato sindaco di SiAmo Marnate (e tutto il gruppo) rispediscono al mittente (Elisabetta Galli ndr) l’invito a un dibattito. Una risposta che avrà l’effetto della benzina su una campagna elettorale incandescente e ricca di frizioni.
La nota integrale di SiAmo Marnate
La Lista SìAmo Marnate e Nizzolina trova irrispettoso e inaccettabile che la candidata Galli abbia fissato la data dell’incontro (31 maggio o 1° giugno) tramite comunicato stampa, imponendo la conferma della partecipazione via mail al suo gruppo “Qui per esserci” entro il 25 maggio. Questo è un chiaro esempio di mancanza di considerazione per gli avversari politici. La correttezza nei rapporti si manifesta a partire dalla forma e dal modo di proporre un incontro.
Riteniamo che le regole del gioco debbano essere decise insieme: a partire dalla scelta delle date, dal luogo dell’incontro, dal moderatore, per arrivare ai criteri di conduzione del dibattito per garantire un confronto equo e rispettoso delle normative sulla par condicio, e stabilire i temi da affrontare.
Non rinunciamo al confronto, infatti, poche settimane fa abbiamo accettato la proposta di Malpensa24 per un dibattito la cui registrazione è disponibile sui social. La candidata Galli accusa la lista SìAmo Marnate e Nizzolina di aver fatto durante la presentazione della lista “critiche infondate al lavoro svolto“ dall’Amministrazione uscente. Nel corso di questi incontri, la lista SìAmo Marnate e Nizzolina ha presentato programmi e idee concrete. Per noi la democrazia consiste anche nella libertà di espressione delle proprie idee e riteniamo fondamentale che ogni cittadino mantenga il diritto di criticare l’operato dell’attuale Amministrazione.
In un’intervista a Malpensa24 la candidata Galli ha affermato che, grazie a lei, Marnate si è risollevata perché “il paese era fermo a 40 anni fa”. Affermazioni come queste, insieme a volantini elettorali che riportano “Vi racconteremo cosa abbiamo trovato al nostro insediamento cinque anni fa”, evidenziano il tono denigratorio della campagna elettorale di “Qui, per esserci”.
Se l’obiettivo del dibattito è dare risalto all’operato di questi cinque anni della lista Galli, su cui noi abbiamo un giudizio estremamente negativo, non siamo interessati a partecipare. Non serve un confronto pubblico per evidenziare ciò che è sotto gli occhi di tutti: la disgregazione della vita associativa del paese e l’aumento delle imposte senza che i servizi siano migliorati.
Per illustrare i programmi elettorali, ogni lista ha già organizzato incontri e programmato appuntamenti. Sicuramente la lista Galli ci accuserà faziosamente di non accettare l’incontro ma i candidati della Lista.
SìAmo Marnate e Nizzolina ritengono che il vero confronto sia quello che quotidianamente avviene con i cittadini dai quali raccolgono suggerimenti o critiche. Saranno i marnatesi e i nizzolinesi, con il loro voto, a decidere chi merita di guidare il paese nei prossimi cinque anni.
