La Pro Patria riparte da Massimo Sala. È il nuovo allenatore

Massimo Sala allenatore propatria

BUSTO ARSIZIO – La Pro Patria cambia, senza però snaturarsi e senza stravolgere la sua filosofia di fondo. Dopo la tardiva separazione da Riccardo Colombo (ufficialmente dimessosi), lasciato sulla panchina biancoblù per 15 gare senza vincerne una, la società biancoblù ha quantomeno bocciato l’ipotesi ponte Le Noci, optando però sull’usato sicuro: Massimo Sala, già artefice del miracoloso colpo di coda (dalla zona playout ai playoff) nella stagione dei “napoletani”.

Francamente – lo diciamo subito – avremmo preferito un tecnico più navigato ed esperto, alla Claudio Ranieri per intenderci, ma un “duro” come Massimo Sala potrebbe se non altro avere il vantaggio di conoscere già  l’ambiente e le sue dinamiche interne (“a Busto non si muove foglia che Turotti non voglia”).

E a questo punto ci sovviene un dubbio, ben ricordando la presenza di Massimo Sala sulle tribune di Meda nell’ultima gara del 2024 prima della sosta. Turotti, in quell’occasione, si presentò in sala stampa dopo l’opaca prova di una spenta Pro Patria. E la domanda ci viene allora spontanea: non è che il diesse volesse esonerare già allora Colombo? E se sì, chi o cosa l’ha fatto ritornare sui suoi passi?

Una nostra ricostruzione – lo specifichiamo anche stavolta – figlia forse di quei sentimentalismi che nel calcio esistono, ma che non devono mai far perdere di vista la realtà, come invece è successo alla Pro Patria, piombata a picco fino al penultimo posto senza di fatto intervenire.

Con Sala, uomo sicuramente di polso che non guarda in faccia a nessuno (se non a Turotti, ovviamente), la Pro Patria spera insomma di riuscire a ripetere il miracolo di qualche anno fa, quando poi Massimo – a missione compiuta, con addirittura la ciliegina del passaggio del primo turno dei playoff – si mise diligentemente da parte, senza venire riconfermato in panchina, come invece avrebbe meritato.

Corsi e ricorsi di una storia che ora ridà probabilmente a Sala quello che gli aveva tolto.

Il saluto di Riccardo Colombo

“Ho presentato le mie dimissioni subito dopo la sconfitta di Novara; ho sempre voluto il meglio per questi colori, ho cercato di dare tutto alla squadra e ho messo tutto me stesso in questa avventura. Ho commesso i miei errori, ma ho sempre messo il cuore in quello che ho fatto. Prendere questa decisione non è stato semplice, anzi mi piange il cuore farlo, ma è tutto per provar a dare una scossa. Il legame con questa società e questi colori è stato da sempre viscerale, e auguro a chi guiderà la squadra di raggiungere l’obiettivo salvezza, che è la cosa fondamentale. Ringrazio la Società, a partire dalla Presidente, al Direttore, a chi lavora dietro le quinte. Un grazie alla squadra che mi ha sempre seguito, allo staff medico e a quello tecnico: ognuno di loro mi è stato accanto con il confronto quotidiano. Sempre Forza Pro Patria.”

Novara-Pro Patria: 2-1. Tifoso di Busto cade nel fossato degli spalti, è gravissimo

 

Massimo Sala allenatore Pro Patria – MALPENSA 24

 

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