VARESE – Inizia la maturità 2026. Sono quasi 8.000 gli studenti varesini che questa mattina – giovedì 18 giugno – si sono confrontati con la prima prova: l’esame scritto di italiano. Fra le tracce: Cesare Pavese con la poesia “Passerò per piazza di Spagna”; Vitaliano Brancati con un passo dall’opera “I piaceri”; il discorso di insediamento all’Assemblea Costituente dell’ex presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat; un brano del giornalista e scrittore Piero Bianucci sulla creatività scientifica; un passaggio da un’opera del sociologo Frank Furedi, “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”; il concetto di incanto, a partire da un brano della giornalista tedesca Wenke Husmann e, infine, una riflessione sul concetto di fatica attraverso un brano tratto dal saggio di Mario Calabresi “Alzarsi all’alba”.
Analisi e interpretazione del testo
È Cesare Pavese il primo autore scelto per la tipologia A, l’analisi e interpretazione di un testo letterario. Nello specifico, il testo proposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito è stato “Passerò per piazza di Spagna”, poesia dedicata all’attrice statunitense Constance Dowling. Di seguito le domande:
Comprensione e analisi
Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte a tutte le domande proposte.
1. Presenta sinteticamente il contenuto della poesia.
2. Analizza le scelte espressive dell’autore, con particolare riferimento all’uso dei tempi verbali e al lessico.
3. Quale significato può essere attribuito alle espressioni ‘s’apriranno/ s’aprirà’?
4. Quale atmosfera viene tratteggiata nella lirica? Rispondi con puntuali riferimenti al testo.
Interpretazione
Sulla base dell’analisi da te condotta e facendo riferimento alla produzione di Pavese e/o di altri autori o forme d’arte a te noti, elabora una tua riflessione sulle modalità con cui scrittori e artisti in generale proiettano i propri sentimenti sull’ambiente circostante e sulla natura.
Per lo scrittore siciliano Vitaliano Brancati, proposto un brano da “I piaceri”, il diario segreto nel quale lo scrittore ha espresso meditazioni, fantasia, nostalgie, ricordi ed esperienze. Di seguito le domande:
Comprensione e analisi
Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte a tutte le domande proposte.
1. Riassumi il contenuto del brano proposto.
2. Individua e analizza i riferimenti alla realtà naturale e le metafore ad essa ispirate cui fa ricorso l’autore per articolare il suo ragionamento.
3. Commenta la frase ‘Io ho l’abitudine di sorvegliare continuamente la mia memoria e contare ogni sera i miei ricordi come l’avaro conta i suoi marenghi, e la notte svegliarmi per paura che me ne manchi uno’.
4. ‘Quale mano di ladro può essere cosí sacrilega …’: spiega il senso dell’aggettivo utilizzato da Brancati.
Interpretazione
Sulla base dell’analisi da te condotta, approfondisci l’interpretazione complessiva del brano, elaborando una tua riflessione sul tema della memoria e sulla sua capacità di collegare le generazioni tra loro.
Analisi di un testo argomentativo
Per la tipologia B, l’analisi e produzione di un testo argomentativo, il primo brano proposto ai maturandi è stato il discorso di insediamento del 26 giugno 1946 dell’allora Presidente dell’Assemblea Costituente, Giuseppe Saragat. Qui le domande:
Comprensione e analisi
Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte a tutte le domande proposte.
1. Riassumi il contenuto del brano proposto nei suoi snodi tematici essenziali.
2. Individua quali sono gli ‘altri doveri’ che, a giudizio di Giuseppe Saragat (1898-1988), ‘sovrastano’ l’Assemblea Costituente.
3. Per quale motivo la democrazia ‘è soprattutto un problema di rapporti fra uomo e uomo’?
4. A quali eventi si riferisce, a tuo giudizio, Saragat con l’espressione la ‘pesante eredità di miserie e di dolori’?
Produzione
Sulla base degli spunti di riflessione offerti dal testo proposto, delle tue letture e conoscenze sull’argomento, elabora un testo coerente e coeso sul tema della democrazia, anche facendo riferimento alle argomentazioni sviluppate da Saragat nel suo discorso.
La seconda delle tracce, invece, è partita da un testo tratto da “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire” del giornalista e scrittore Piero Bianucci. Agli studenti è stato chiesto:
Comprensione e analisi
Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte a tutte le domande proposte.
1. Riassumi il contenuto del brano proposto.
2. Per quale motivo l’autore afferma che ‘le storie scientifiche fanno leva sulla sorpresa, sul colpo di scena’?
3. Qual è la funzione della ‘creatività’ in relazione alle scoperte scientifiche?
4. Spiega, alla luce degli esempi riportati dall’autore, la frase ‘Gli aspetti sorprendenti della scienza dipendono soprattutto dal fatto che spesso i suoi risultati sono contro intuitivi’.
Produzione
Sulla base delle tue esperienze, letture e conoscenze, confrontati criticamente con le considerazioni di Piero Bianucci. Esprimi il tuo punto di vista sulla tematica trattata, motivando le tue riflessioni e argomentando in modo tale che gli snodi della tua esposizione siano organizzati in un testo coerente e coeso.
La terza e ultima traccia argomentativa, invece, ha affrontato il tema della “Frontiere”, a partire da un passaggio di un’opera del sociologo Frank Furedi “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”. Qui le domande:
Comprensione e analisi
Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte a tutte le domande proposte.
1. Riassumi il contenuto del brano.
2. Su quali basi l’autore afferma che ‘la mancanza di chiarezza a proposito del confine tra le generazioni è oggi ampiamente riconosciuta’?
3. Spiega il significato del termine ‘adultescenti’, senza ricorrere alle espressioni presenti nel brano.
4. Spiega per quale motivo, a giudizio di Furedi, ‘l’identità adulta’ è circondata dalla ‘sensazione di sconforto’.
Produzione
Sulla base delle tue conoscenze, delle tue esperienze e della tua sensibilità, sviluppa una personale riflessione sul tema del ‘confine tra le generazioni’, argomentando in modo che gli snodi della tua esposizione siano organizzati in un testo coerente e coeso.
Attualità
A chiudere il quadro, la tipologia C, la riflessione critica di carattere espositivo argomentativo su tematiche di attualità. La prima delle due tracce ha portato sui banchi l’analisi del concetto di incanto. A partire dall’articolo a firma della giornalista tedesca Wenke Husmann “Funziona a meraviglia”, pubblicato nel gennaio 2026 su Internazionale, agli studenti è stato chiesto:
Condividi le considerazioni dell’autrice sulla capacità umana di provare meraviglia di fronte ai fenomeni della natura? A tuo parere, ‘Esiste una versione adulta dell’incanto?’ Rifletti su questi temi, traendo spunto dalle tue esperienze. Puoi articolare il tuo elaborato in paragrafi opportunamente titolati e presentarlo con un titolo complessivo che ne esprima sinteticamente il contenuto.
Infine, i maturandi hanno avuto la possibilità di sviluppare un testo sul concetto di fatica, a partire da uno spunto tratto dal saggio di Mario Calabresi “Alzarsi all’alba”. Qui la traccia:
Traendo spunto dalle tue esperienze, dalle tue conoscenze e dalle tue letture, rifletti sull’idea di ‘fatica’ che emerge dal brano riportato ed esponi le tue considerazioni. Puoi articolare il tuo elaborato in paragrafi opportunamente titolati e presentarlo con un titolo complessivo che ne esprima sinteticamente il contenuto.
La prova
Per affrontare la prima prova, i maturandi hanno avuto a disposizione 6 ore, ed è stato consentito loro l’utilizzo di un dizionario italiano (o bilingue, per i candidati di madrelingua diversa). Il testo integrale della prova d’esame può essere consultato sul sito ufficiale del Ministero (Qui il link).
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