VARESE – Sean McDermott esce dal contratto con Varese. Il capitano ha esercitato la clausola d’uscita dal contratto prevista entro il 15 luglio. Andrà in Turchia al Pinar Karsiyaka. A riportarlo è Simone Mazzola, direttore di Backdoor Podcast.
Il saluto di Nico Mannion
La Pallacanestro Varese ha salutato sui social McDermott con un “grazie Sean”. Parole non di rito, ma molto toccanti e sentite. E a sorpresa è comparso anche il saluto di Nico Mannion, generalmente lontano dai commenti social. “Good luck brother” scrive il Red Mamba. Che poi replica a un piccato tifoso “manco avessimo perso Rudy Fernandez, Sean è stato un buon giocatore, nulla più visto che in difesa era un telepass” con un inequivocabile doppio pollice in giù. Tre parole e un emoticon che dicono tutto sul feeling personale e tecnico tra McDermott e Mannion.
Un addio sereno (all’apparenza)
In realtà, dietro alle quinte, l’addio tra Sean McDermott e Varese non sarebbe poi stato così sereno. Nulla di clamoroso, s’intende, ma non lo sperato happy ending. Cos’è successo? Varese ha incassato un buyout molto alto, più alto dello stesso salario del giocatore. A nulla sono servite le ripetute negoziazioni tra l’agenzia e la società per riformulare una proposta contrattuale per il futuro, “spalmando” l’aumento richiesto su un biennale. Classica situazione da “vorrei ma non posso” per entrambe le parti. Chi giustamente ha una bella offerta sul piatto e chi non riesce a formularne una altrettanto soddisfacente. E così McDermott ha dato il suo addio a Varese, tra il rimpianto dei tifosi, dei dirigenti e della stessa famiglia del giocatore, legatissima alla città e all’ambiente. Ma questa è la vita di un atleta professionista.
McDermott, importanti offerte da Turchia e Russia. Difficile che rimanga a Varese
