VARESE – Il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di Ats Insubria è stato insignito al Quirinale della medaglia d’argento ai “Benemeriti della Salute Pubblica” per l’impegno dimostrato nella gestione dell’emergenza Covid e nell’accoglienza dei cittadini ucraini in fuga dalla guerra. Si tratta del primo dipartimento in Italia a ricevere l’onorificenza. Nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 20 maggio, la consegna degli attestati al personale nell’aula magna di via Dunant. Momento a cui ha fatto seguito l’inaugurazione di un nuovo laboratorio di Ats (qui sotto il videoracconto del doppio evento).
Un premio all’impegno di Ats Insubria
«Per il lavoro e l’attenzione posta in essere da tutti gli operatori dipartimentali, senza distinzione di ruolo e profilo professionale, nella gestione delle differenti attività richieste per fronteggiare l’emergenza sanitaria nonché per la presa in carico dei numerosi cittadini ucraini in fuga dal conflitto. Attività, quest’ultime, svolte con spirito di sacrificio ed elevato senso del dovere»: questa la motivazione con cui il riconoscimento è stato assegnato ad Ats Insubria dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «È il frutto di un lavoro straordinario, abbiamo dato un contributo concreto anche grazie alla sinergia con tutte le istituzioni presenti sul territorio comprese le forze dell’ordine che sono presenti qui – ha commentato il direttore generale di Ats Insubria Salvatore Gioia – ho voluto che questo momento venisse celebrato insieme perché molto spesso il lavoro di Ats non appare molto ma è sostanziale». E poi ancora: «Questo traguardo è il risultato dello spirito di squadra di un gruppo di professionisti che hanno messo insieme le competenze e l’umanità. È un esempio di sanità pubblica competente, che sa provare compassione, ma anche di efficienza e inclusività. Una sanità che ha come obiettivo ideale di non lasciare indietro nessuno».
La consegna
«Un piacere essere qui per gioire insieme a voi di questo importante riconoscimento, è strameritato. Sono stato testimone diretto dell’efficienza di Ats», ha commentato il sindaco di Varese Davide Galimberti. «Sappiamo benissimo il lavoro che svolgete quotidianamente con dedizione e passione – ha sottolineato la vicesindaca di Como Nicoletta Roperto – noi come amministratori non possiamo che ringraziarvi e sostenervi ogni giorno». Quindi il presidente della Provincia Marco Magrini: «Grazie a tutti per il lavoro che avete fatto, grazie al lavoro di tutti voi probabilmente qualche morto in meno c’è stato». Il presidente della Regione Attilio Fontana ha inviato un videomessaggio. «Desidero ringraziarvi tutti: complimenti per la prestigiosa medaglia, uno dei più ambiti riconoscimenti nel campo della sanità pubblica». Il direttore del dipartimento premiato, Paolo Bulgheroni, ha espresso commozione e gratitudine per la benemerenza, ricordando il lavoro trasversale insieme a tutte le istituzioni del territorio. Annalisa Donadini, responsabile della Medicina preventiva, ha ricordato il momento della consegna a Roma da parte del Presidente Mattarella. «Mi ha detto che era onorato di darci questa onorificenza e che i dipartimenti di sanità pubblica compiono un ruolo fondamentale». Le autorità presenti hanno quindi consegnato un attestato ad alcuni dipendenti in rappresentanza delle singole professionalità del dipartimento: dirigenti medici, tecnici della prevenzione, assistenti sanitari e infermieristici, amministrativi, statistici e collaboratori dell’Agenzia.
Un nuovo laboratorio
Quindi la seconda parte dell’evento, con il taglio del nastro e la benedizione del prevosto monsignor Gabriele Gioia per l’inaugurazione del nuovo Laboratorio di prevenzione di Ats Insubria presso il Padiglione Monteggia nel complesso di via Rossi. Il servizio laboratoriale è un punto di riferimento regionale e nazionale per ridurre l’esposizione della popolazione ai rischi chimici e microbiologici. Operando in stretta sinergia con il Dipartimento di Igiene e prevenzione Sanitaria, il laboratorio svolge un ruolo tecnico-scientifico strategico per la tutela della salute collettiva, attraverso attività di analisi, monitoraggio e prevenzione in differenti aree chiave della sanità pubblica. La sicurezza alimentare include campionamenti di alimenti e bevande e materiali a contatto con gli alimenti incluse le acque potabili. Altro aspetto di cui si occupano i laboratoristi sono gli ambienti di vita e di lavoro attraverso il monitoraggio della qualità dell’aria indoor e di ambienti industriali. Inoltre supporta i servizi dell’Agenzia per la vigilanza delle acque di balneazione, in particolare nell’ambito del progetto regionale di monitoraggio del Lago di Varese.

Novità tecnologiche
Si occupa anche della ricerca di legionella nei campioni ambientali a livello impiantistico: acqua, tamponi, filtri. Rispetto all’esposizione a sostanze chimiche pericolose monitora il rischio analizzando miscele e oggetti per la ricerca di nichel, metanolo, formaldeide e altri contaminanti. Ulteriori attività per le quali il laboratorio è centro di riferimento regionale e nazionale sono le analisi per lo studio degli aromi negli alimenti. Con un finanziamento di circa 1,2 milioni di euro tra interventi strutturali e attrezzature provenienti dal Pnc – Piano Nazionale Complementare, la struttura ha potenziato le proprie dotazioni tecnologiche con strumenti all’avanguardia, tra cui la Digital Pcr per analisi microbiologiche rapide, Microscopi avanzati per il monitoraggio delle acque, Gas Massa – Purge & Trap per la rilevazione di contaminanti e Spettroscopia Ft-Ir per l’identificazione dei materiali Moca.
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medaglia argento ats insubria – MALPENSA24
