CLIVIO – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al termine di una lunga istruttoria durata oltre cinque anni, ha conferito la medaglia d’oro al merito civile alla memoria a due dei tre “Angeli del bene di Clivio”, ovvero don Gilberto Pozzi, anche noto come “Il Partigiano di Dio” e “lo Schindler di Clivio” e Nellina Marazzi Molinari. Lo comunica con orgoglio l’amministrazione comunale.
Il ringraziamento del sindaco
«Come sindaco di Clivio – commenta il primo cittadino Giuseppe Galli – sono particolarmente grato, oltre che al Signor Presidente Mattarella, all’apposita Commissione Ministeriale e al Signor Prefetto della Provincia di Varese, Dottor Salvatore Rosario Pasquariello che ha sposato la nostra causa, concedendo il previsto “nulla osta”, al nostro Cittadino Onorario, il Colonnello Gerardo Severino». Severino è colui che non solo ha scoperto la storia della cellula umanitaria “Oscar” di Clivio, capeggiata da don Gilberto, ma ha anche firmato le varie proposte per il conferimento delle onorificenze al merito civile e di “Giusto tra le nazioni” anche per il compianto maresciallo maggiore della Guardia di Finanza Luigi Cortile. È anche lo storico e giornalista che ha pubblicizzato le storie degli “Angeli del Bene”, unitamente a Vincenzo Grienti di TV2000, anche lui cittadino onorario di Clivio, attraverso la realizzazione di libri, saggi, articoli e interviste pubblicati dai principali quotidiani del paese.
Gli Angeli di Clivio
«La bellissima notizia – continua il sindaco – che purtroppo giunge a pochi giorni dalla scomparsa della Signora Mariagrazia Molinari, figlia dell’eroica Nellina, anticipa di una settimana il 27 gennaio, data nella quale anche la nostra Comunità onorerà la “Giornata della Memoria delle Vittime della Shoah”, evento che quest’anno, come è facile intuire, avrà per i cliviesi un diverso significato rispetto al passato». Ora dunque l’eroismo di don Gilberto e di Nellina Marazzi Molinari è stato immortalato nella storia del Comune di Clivio. Questa la motivazione per entrambi i riconoscimenti: «All’indomani dell’8 settembre 1943, con indomito coraggio, incurante dei sospetti degli occupanti tedeschi e dei rischi a cui si esponeva, svolse un’encomiabile opera di supporto logistico, assistenza e soccorso in favore di perseguitati per motivi razziali e politici, aiutandoli anche ad espatriare in Svizzera e contribuì, in particolar modo, a salvare dalla deportazione numerosi ebrei. Mirabile esempio di generoso spirito di abnegazione e di nobili sentimenti ispirati ai principi di libertà e democrazia. Clivio (VA), 1943/1944».
Salvarono gli ebrei dallo sterminio: gli eroi di Clivio diventano “giusti tra le nazioni”
medaglia oro angeli clivio – MALPENSA24
