«È stato tutto perfetto – ha ammesso il portacolori della Lidl-Trek -. Non posso dire che ora potrò godermela perché arrivano delle tappe belle dure, però sì, non possiamo lamentarci. Sapevo di arrivare qui in buona condizione, ma fare 3/3 è stato ancora meglio del previsto».
Anche ieri c’è stato poco da fare per chi si è messo alla sua ruota: «Come squadra siamo riusciti a rimanere ancora più uniti rispetto agli altri due giorni, mi hanno portato agli ultimi 220 metri e lì son partito, sapendo che il rettilineo tendeva un po’ all’insù e c’era un po’ di vento contro. Ho tenuto la mia linea ed è andata bene».
Per rivederlo in azione in volata, ora, bisognerà aspettare qualche giorno, alla Classica di Amburgo (16 agosto), per poi spostarsi al Renewi Tour (19-23 agosto) e ZLM Tour (2-6 settembre), tutte corse che solitamente danno ampio spazio ai velocisti. Il focus si sposterà poi sul Mondiale su pista di Shanghai (14-18 ottobre).
«Farò inseguimento individuale e di squadra. Bisogna cominciare a far girare la gamba anche lì, perché Los Angeles 2028 si avvicina» ha detto ancora Milan.
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
