MILANO – Una ragazza di 17 anni è stata vittima di abusi sessuali in un parco vicino a Milano, ma è riuscita a salvarsi richiamando l’attenzione di una passante grazie al “Signal for Help”, un gesto internazionale che denuncia la violenza. Un uomo di circa 30 anni, di origine nordafricana, è stato fermato e accusato di violenza sessuale.
Secondo quanto ricostruito, ragazza è caduta alla fermata dell’autobus, tra Cologno Monzese e Vimodrone. L’uomo le ha offerto il suo aiuto per accompagnarla alla stazione, ma l’ha poi condotta su una panchina in un parco lì vicino, dove avrebbe commesso i palpeggiamenti e gli abusi. La vittima, impietrita dalla paura, non riusciva a reagire, ma è riuscita a fare il segnale con la mano, attirando l’attenzione di una donna che passava di lì e vive in zona. Lei ha chiamato il 112 e chiesto aiuto.
Il significato del “Signal for Help”
Il “Signal for Help”, o segnale di aiuto, è un gesto molto semplice ma potente, ideato dalla Canadian Women’s Foundation e diffuso a livello globale. Per farlo, basta alzare la mano, piegare il pollice nel palmo e poi chiudere le altre quattro dita sopra il pollice. Si tratta di un segnale silenzioso, pensato proprio per essere usato in situazioni di pericolo in cui non è possibile parlare o chiedere aiuto ad alta voce. Il suo obiettivo è permettere a chi si trova in una situazione di violenza, sia domestica che pubblica, di comunicare in modo discreto il proprio bisogno d’aiuto a chi si trova nelle vicinanze, senza che l’aggressore se ne accorga.
milano segnale antiviolenza – MALPENSA24
