GALLARATE – Tragedia sul Monte Rosa. Non ci sono più speranze di trovare in vita Rodolfo Franguelli, 61 anni, residente a Gallarate, precipitato in un crepaccio a circa 30 metri di profondità durante un’escursione in alta quota. Dopo una notte trascorsa a oltre quattromila metri di altitudine, in condizioni meteo proibitive, il suo decesso viene ormai dato per certo. Lo riporta l’Ansa.
La caduta
L’incidente si è verificato ieri, sabato 28 febbraio, intorno alle 13.30, a quota 4.000 metri, mentre il gruppo era diretto verso la Piramide Vincent, cima che supera i 4.200 metri. Le operazioni di soccorso sono scattate immediatamente: sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino valdostano, il 118 e la Guardia di Finanza di Alagna e Cervinia.
Secondo quanto ricostruito dagli uomini delle Fiamme Gialle, Franguelli avrebbe perso la vita nel tentativo di aiutare altri alpinisti in difficoltà. In cordata con lui c’erano Daniele Pietro, 38 anni, anche lui di Gallarate, e Théo Jules Louis Mancini, quarantenne italofrancese nato a Chambéry e residente a Catania. I tre avrebbero udito le grida d’aiuto provenire da un gruppo che li precedeva. Franguelli e Pietro si sono così avvicinati per prestare soccorso a Mancini, precipitato in un crepaccio durante l’escursione.
Il meteo proibitivo
Nel tentativo di recuperarlo, entrambi sono caduti nella fenditura di ghiaccio. L’allarme ha mobilitato le squadre di emergenza che, nonostante le difficili condizioni atmosferiche, sono riuscite a trarre in salvo Pietro e Mancini. Trasportati all’ospedale di Aosta, hanno riportato traumi e sintomi di principio di ipotermia, ma non versano in gravi condizioni.
Per Franguelli, invece, la situazione è apparsa fin da subito drammatica. Le ricerche sarebbero dovute riprendere all’alba, ma il maltempo ha impedito nuovi interventi in quota, per non mettere a rischio l’incolumità dei soccorritori. Nelle prime ore della mattinata, le ultime speranze di un recupero in vita si sono definitivamente spente.
Una passione, quella per la montagna e per la natura — Franguelli era noto anche come grande appassionato di mountain bike — che si è trasformata in tragedia, in un gesto di altruismo costato la vita.
