MONZA – L’attesa è finita e l’Autodromo Nazionale si trasforma nel centro del mondo, registrando un nuovo sold out per la domenica del Gran Premio d’Italia. A poche ore dal via, il paddock e le tribune brianzole pullulano di tifosi, vertici istituzionali e una lunghissima passerella di volti noti del panorama sportivo e dello spettacolo, tutti riuniti per la gara più sentita della stagione.
La parata dei VIP e le leggende dei motori
A catturare l’attenzione dei tifosi è una parata di celebrità senza precedenti. Sul fronte sportivo spiccano il numero uno del tennis mondiale Jannik Sinner, Matteo Berrettini e la campionessa di sci Federica Brignone, che già nel pomeriggio di sabato ha premiato il poleman a sorpresa Pierre Gasly. Presenti nel paddock anche l’ex capitano azzurro Giorgio Chiellini, lo chef Alessandro Borghese e il cantante Ghali, affiancati dal pilota di MotoGp Marco Bezzecchi. Nei box l’emozione è altissima per il ritorno del quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel, pronto a regalare un momento da brividi prima del via girando lungo i rettilinei con la storica Ferrari F2002 di Michael Schumacher. Grande attesa anche nei box della Mercedes per Valentino Rossi e Alberto Tomba, arrivati in Brianza per sostenere l’amico Kimi Antonelli al suo primo Gran Premio di casa. Non sono mancati i vertici di Maranello, con il numero uno di Exor John Elkann e l’amministratore delegato di Ferrari Benedetto Vigna a seguire da vicino la preparazione delle due SF-26. Laura Pausini pronta a cantare l’Inno Nazionale prima dell’inizio della Gara.
Istituzioni, il nodo infrastrutture e l’impegno sociale
Sul fronte politico, la domenica di Monza registra la presenza di numerose cariche di governo e istituzionali, tra cui i ministri Andrea Abodi e Paolo Zangrillo, insieme al Presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha voluto fare tappa allo stand di PizzAut per evidenziare il valore dell’inclusione lavorativa dei ragazzi con autismo. Un momento d’incontro che fa il paio con la presenza della monoposto in cartapesta “Formula Aut” realizzata dai giovani dell’Associazione Facciavista Ets in Piazza Duomo e con la giornata speciale promossa da Automobile Club Milano per i ragazzi dell’Associazione Oltre Crans-Montana. In vista del semaforo verde è arrivato al circuito anche il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, accompagnato dalla compagna Francesca Verdini. Indossato il cappellino con la scuderia di Maranello, il ministro ha commentato gli investimenti sull’impianto e sulla viabilità locale: “Orgoglioso perché come ministero ci abbiamo messo i soldi e l’impegno per rifare il circuito e i sottopassi. Ora stiamo lavorando giorno e notte e apriremo i cantieri a inizio anno nuovo per il prolungamento della metropolitana, che dopo 25 anni di chiacchiere arriverà fino in Villa Reale e all’Autodromo: tra pochi anni si potrà arrivare in metro dal cuore di Milano e il traffico e le code saranno finalmente un ricordo“. Interpellato sulle preferenze per la corsa, Salvini ha preferito non sbilanciarsi, evitando così come il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ogni parentesi di dibattito politico per concentrarsi solo sull’evento. “Ogni anno è sempre un po’ più bello, ogni anno ci sono più persone. Siamo andati sold out, per cui se questa è una crisi ben vengano”, ha evidenziato Fontana al suo arrivo, pronto a tifare per i colori italiani prima della partenza.
