MONZA – Nel giorno in cui i motori spingono al limite sui rettilinei del Tempio della Velocità, l‘Autodromo Nazionale si trasforma nella cassa di risonanza di un messaggio fondamentale per le nuove generazioni. In occasione della domenica del Gran Premio d’Italia prende il via la campagna di sensibilizzazione “Safe Road”, un progetto promosso da Regione Lombardia in sinergia con il Coni, l’Automobile Club d’Italia e il Comitato Italiano Paralimpico per promuovere la cultura della sicurezza stradale e della prevenzione.
I campioni sui maxischermi e nelle scuole
Il cuore dell’iniziativa si sviluppa attraverso dodici pillole video trasmesse sui maxischermi installati lungo il tracciato e all’interno della Fan Zone prima del semaforo verde. Nei brevi filmati, atleti e medagliati olimpici si rivolgono direttamente ai ragazzi per testimoniare l’importanza del rispetto delle regole al volante, dell’attenzione e del valore della vita. Un percorso educativo che non si esaurirà con il fine settimana brianzolo: terminato il Gran Premio, i video verranno distribuiti negli istituti scolastici italiani per diventare parte integrante dei programmi formativi dedicati alla cittadinanza e alla sicurezza.
Il parallelo tra la pista e la strada
A sottolineare il significato dell’iniziativa nel contesto della gara è stata Federica Picchi, sottosegretario con delega allo Sport e ai Giovani di Regione Lombardia, giunta nei box dell’impianto: “Abbiamo capito che c’è un parallelismo importantissimo fra lo sport professionistico e quello che poi dovrebbe essere il comportamento di tutti i cittadini in strada. Siamo orgogliosi di dare questo messaggio in un luogo iconico della velocità, per dire a tutti i giovani che velocità non è imprudenza, ma è prudenza, tecnica e valorizzazione di ogni vita. Tramite i nostri campioni, medagliati olimpici e non solo, invitiamo i ragazzi ad avere sempre cura della propria vita e di quella degli altri. Credo sia il momento migliore per farlo in un impianto in cui la velocità la fa da padrona, ma deve essere velocità col cervello. È il frutto di un grandissimo gioco di squadra”.
Monza safe road – MALPENSA24
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