GALLARATE – Moriggia, una comunità in festa da 41 edizioni. Puntualmente, torna l’evento estivo nel quartiere di Gallarate: il 27 e 28 giugno e, poi, dal primo al 5 luglio. Un momento che, quest’anno, assume un significato particolare. La comunità, infatti, festeggerà alcuni anniversari di ordinazione. Per poi dare spazio ai classici appuntamenti, tra sport, convivialità, giochi e buon cibo.
Gli anniversari di ordinazione
Si inizia sabato 27 giugno. Durante la santa messa delle 17.30, si celebrerà il 30esimo anniversario di sacerdozio di don Luigi Pisoni, già parroco di Crenna e Moriggia. Invece domenica, 5 luglio, durante la santa Messa delle 10, si ricorderanno il decennale di ordinazione di don Davide Toffaloni e il 35esimo di sacerdozio del parroco don Silvio Andrian. il quale spiega che «la Festa della comunità è una grandissima occasione per vivere l’annuncio del Vangelo: ecco perché quest’anno vogliamo recuperare di più – accanto a tutti i momenti ludico creativi che non mancheranno – l’aspetto del celebrare. Rispetto ai programmi degli anni scorsi, ci sarà qualche momento in più per vivere insieme la nostra fede».
Il saluto a don Silvio
La Messa di domenica 5 luglio sarà, invece, anche l’occasione per salutare ufficialmente don Silvio Andrian, chiamato dall’arcivescovo Mario Delpini a un nuovo servizio a partire da settembre nelle parrocchie di Ponte Lambro, Caslino d’Erba e Castelmarte. «Accolgo con serenità questa nuova tappa del mio ministero sacerdotale – racconta – e ringrazio di cuore tutti i parrocchiani che hanno condiviso con me questi due anni. Sono stati due anni ricchi di incontri, di annuncio della Parola e di condivisione della fede».
Appuntamento con la tradizione
La Festa della Comunità di Moriggia si apre nel solco della tradizione con gli stand gastronomici, i tornei di calcio, i giochi per le famiglie e la musica che saranno il filo conduttore di questo desiderio di riscoprire lo stare insieme per vivere dei momenti di serenità e di allegria. La festa è dunque ricca di appuntamenti con le sfiziosità della cucina preparate dagli chef di Moriggia (per alcune serate è consigliata la prenotazione) e per tutti panini con la salamella, patatine fritte e birra fino a conclusione delle serate, oltre alle casette con dolci e altre sorprese.
Infine domenica 5 luglio, dopo la serata con protagonista il “fritto misto”, ci saranno i tanto attesi giochi pirotecnici che concluderanno l’edizione 2026. Tutte le manifestazioni si svolgeranno all’oratorio di via Gramsci, anche in caso di maltempo.
I 60 anni della parrocchia e la 40esima Festa della Comunità. A Moriggia è storia
