VARESE – «Galimberti in tempo zero ha lasciato il ruolo istituzionale del sindaco ed è diventato il capo del Partito Democratico». Parte con una rasoiata l’intervento del leghista Matteo Bianchi dopo la bagarre, scatenata dall’arrivo dei futuristi in consiglio, tra il primo cittadino e la Lega.
Matteo Bianchi, dopo il duro faccia a faccia tra Galimberti e i consiglieri del Carroccio Stefano Angei e Barbara Bison, ha chiuso l’agitata parentesi durante il consiglio comunale di oggi, domenica 6 settembre.
Visione comune sulla moschea
Bianchi ha reso onore all’incursione dei vannacciani: «È un bene che la domenica mattina ci siano cittadini, impegnati politicamente, a far sentire la propria voce. Diversamente la città morirebbe di apatia». E sull’appiattimento della Lega su posizioni vannacciani ha precisato: «Non c’è nessun appiattimento della Lega. Semplicemente esiste una comunione di vedute e non è un dramma. Il 90% del centrodestra, compreso Futuro Nazionale, ha una visione comune sul luogo di culto islamico di via Giusti. Questo non è appiattimento, bensì un dato di fatto. E non c’è niente da nascondere».
