Busto, convegno sulle carceri e voglia di misurarsi: Futuro Nazionale alza l’asticella

Massimiliano Nardi

BUSTO ARSIZIO – “Oltre le mura” è il titolo del convegno sul sistema carcerario e sul reintegro sociale dei detenuti organizzato da Futuro Nazionale. L’appuntamento, al quale hanno lavorato i vannacciani Massimiliano Nardi e Checco Lattuada (storici esponenti della Destra sociale), in programma giovedì 22 ottobre alle 20.30 ai Molini Marzoli, porterà a Busto Gianni Alemanno, e sul palco dei relatori saliranno anche don David Maria Riboldi, cappellano della casa circondariale di Busto Arsizio e Tiberio Massironi, presidente della Camera Penale del Tribunale di largo Giardino.

Un sistema di cambiare?

A presentare l’iniziativa e le ragioni per le quali il partito di Vannacci ha deciso di spendersi è proprio Massimiliano Nardi, ospite di Malpensa24 TV. «Abbiamo voluto organizzare un momento di riflessione trasversale che ci porti a riflettere su una questione tanto delicata quanto sempre più importante. Nessuno – ha spiegato Nardi – mette in discussione che chi commette un reato debba scontare la pena, però è venuto il momento di analizzare i numeri “legati” all’articolo 21. Partendo proprio dal presupposto che il reintegro in società non è un diritto, ma un percorso che contempla anche dei doveri».

Futuro Nazionale e i brutti, sporchi e cattivi

Nella puntata di Piazza Politica, Nardi ha poi affrontato anche le questioni politiche legate al percorso di crescita e di organizzazione del partito. Niente scenari, niente nomi, ma idee e valori nazionali, poi declinati nella realtà cittadina. Con una stilettata ironica dedicata alla coalizione di centrodestra nel finale d’intervista. Che in sintesi suona così: «Ci guardano come se fossimo sporchi, brutti e cattivi. Ecco, siamo sicuramente sporchi e cattivi, ma di “brutti” ne vedo parecchi anche da quella parte».

L’intervista integrale

nardi futuro nazionale carceri – MALPESA24