Nasce l’Ecomuseo Veddasca: una giornata di studi all’Auditorium di Maccagno

Ecomuseo Veddasca maccagno

MACCAGNO CON PINO E VEDDASCASabato 6 Settembre 2025 all’Auditorium comunale di Maccagno (via Pietro Valsecchi 23), prende il via la fase costituente dell’Ecomuseo “Veddasca”.

Due anni di lavoro

Dopo un cammino durato quasi due anni e costellato di incontri con le Comunità che vivono e operano sui territori interessati (Maccagno con Pino e Veddasca, Dumenza, Agra, Curiglia con Monteviasco e Tronzano Lago Maggiore. Con un occhio al Comune svizzero di Gambarogno), è arrivato il momento della verità. In programma, una giornata di studio pensata e realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi Insubrica di Varese, che alla mattina vedrà alternarsi sul palco relatori qualificati e chiamati a dare il proprio contributo per far cadere gli ultimi veli circa dubbi e metodologie da mettere in campo.

Protagonisti della storia

Un processo ben chiaro nella mente del Gruppo costituente, che ha individuato in questo strumento la modalità migliore affinché piccole Comunità sparse su un territorio vastissimo, siano in grado di autodeterminarsi e non subire passivamente quanto viene deciso dall’alto. Nessuno pensi a un organismo alternativo alle amministrazioni comunali, anzi. Piuttosto un luogo capace di elaborare le vere necessità delle persone e di renderle autonome nel loro processo decisionale. Questo è, in sostanza, il punto della questione: sono le persone i veri protagonisti della Storia, perché solo loro conoscono i loro bisogni sociali e possono contribuire a farli diventare il centro della crescita e della rinascita civile.

La giornata di studi

Moderati da Paola Castiglione, saranno cinque i percorsi che tracceranno il quadro della situazionesopra abbozzata. Inizierà Paola Biavaschi, Direttrice del dipartimento di scienze umane e dell’Innovazione del Territorio dell’Università degli Studi dell’Insubria con un intervento su” Ritorno al futuro: costruire una visione territoriale tramite il dialogo tra scienze dure e scienze umane”.

A seguire sarà la volta di Tamara Piazza, Municipale – noi diremmo “Assessore” – del Comune di Gambarogno (CH) che parlerà di “Nuovi orizzonti: paesaggi senza confine”. La Responsabile del Settore Territorio della Provincia di Varese Lorenza Toson, si concentrerà invece su un altro aspetto interessante: “L’Ecomuseo nello scenario di area vasta; aree interne e strategie provinciali”. A seguire sarà la volta di Emilio Aliverti, Sindaco di Jerago con Orago e Presidente dell’Ecomuseo delle Piane e dei luoghi Viscontei del Varesotto, che porterà la propria esperienza che ci porterà nel cuore del problema. “Ecomuseo: punto di arrivo o punto di partenza?”. Al termine della mattinata, interverrà Andrea Candela, Professore associato dell’Università degli Studi dell’Insubria, che parlerà di “Che cosa è un Ecomuseo”. Giusto per mettere una parola definitiva sulle potenzialità di uno strumento, a suo modo, rivoluzionario.

Dopo la pausa pranzo, i lavori riprenderanno con dei Laboratori facilitati da Gloria Gelmi, finalizzati alla costruzione di una Carta di Comunità. Lo si farà attraverso una specifica tecnica chiamataWorld Café” (“Caffè del mondo”), un luogo dove dar vita a conversazioni informali, vivaci e costruttive, su questioni che riguardano la vita di una Comunità. Al termine, la sintesi della giornata e l’avvio di una Agenda costituente.

Chilometro zero e cultura del cibo

Di particolare rilevanza, per gli organizzatori, sarà il momento del pranzo (che è libero ma per il quale è necessario prenotare entro il 1° settembre mandando un messaggio whatsapp al nr. 338 483 8844). Per l’occasione saranno i produttori locali a preparare un buffet a chilometro zero, in perfetta sintonia con lo spirito e le finalità che si prefigge l’Ecomuseo. Un appello al quale hanno risposto con entusiasmo alcuni produttori che operano all’interno del perimetro in cui si muove l’Ecomuseoveddasca.

I patrocini

La giornata gode del patrocinio e del fattivo sostegno del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca e dei quattro Enti aderenti l’Unione dei Comuni Prealpi (Dumenza, Agra, Curiglia con Monteviasco, Tronzano Lago Maggiore). Un grazie sincero va alla Pro Loco Maccagno Lago Maggiore, risultata essenziale per alcuni inevitabili aspetti logistici. Da segnalare, infine, il lavoro dei volontari della Casa dei Colori e delle Forme che, in occasione dell’incontro del 6 Settembre, si occuperanno di rendere accoglienti i locali dell’Auditorium in perfetta armonia con la giornata in programma.

L’ingresso all’iniziativa è assolutamente libero e aperto a chiunque abbia interesse per questi temi. Sito internet: https://www.ecomuseoveddasca.it/. Facebook www.ecomuseoveddasca.it

Ecomuseo Veddasca maccagno – MALPENSA24
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