NERVIANO – Il Comune di Nerviano è fra i beneficiari del finanziamento della Missione 2 del Programma Pmrr della Città Metropolitana di Milano: ha ottenuto un contributo di 1.438.273,55 euro per il progetto di deimpermeabilizzazione di piazza Mercato (nella foto) mediante sistemi sostenibili di drenaggio urbano e soluzioni naturali per la gestione delle acque piovane. «Un risultato straordinario per la nostra comunità – commenta il sindaco Daniela Colombo – non solo per l’entità del finanziamento ottenuto, ma soprattutto perché consente di realizzare un intervento atteso da anni, capace di migliorare la qualità e la sostenibilità ambientale di una delle aree più frequentate del paese».
Il progetto prevede la sostituzione di parte delle pavimentazioni impermeabili con superfici drenanti, la realizzazione di aree per la raccolta e l’assorbimento delle acque meteoriche, nuove zone a verde e sistemi di monitoraggio ambientale. L’obiettivo è ridurre gli allagamenti che interessano periodicamente la piazza e via Toniolo, mitigare il fenomeno delle isole di calore e rendere lo spazio pubblico più accogliente e resiliente ai cambiamenti climatici.
Colombo: «Tanti finanziamenti ottenuti da noi»
«Questo finanziamento – riprende Colombo – premia la tenacia che la nostra amministrazione ha sempre dimostrato nella ricerca di risorse esterne. A differenza di chi ci ha preceduto, abbiamo scelto fin dal primo giorno di non limitarci alla sola fiscalità locale, ma di lavorare con determinazione per intercettare finanziamenti sovracomunali. Il risultato ottenuto rappresenta inoltre il riconoscimento di una competenza amministrativa e tecnica ormai consolidata».
Il nuovo finanziamento si aggiunge a quanto già ottenuto dal Comune negli ultimi cinque anni, risorse aggiuntive per diversi milioni di euro in ogni settore: 500.000 euro per l’informatizzazione degli uffici e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche; 325.000 per il Centro sportivo Re Cecconi; più di 300.000 per l’efficientamento energetico delle palestre di Sant’Ilario e di via Di Vittorio; 250.000 per nuove autovetture, dotazioni tecnico strumentali e sistemi di videosorveglianza per la Polizia Locale; 90.000 euro per l’efficientamento del centro cottura per i pasti destinati a scuole e anziani; 40.000 euro per il progetto Giovani Smart, dedicato a sport, musica e arte; 20.000 euro per attività culturali; e numerosi altri contributi di minore entità. A queste somme si aggiungono i 990.000 euro derivanti dalla rinegoziazione della convenzione riguardante “Il Fungo”.
«Zittiti i detrattori»
Per il sindaco «i numeri parlano da soli. Al netto degli slogan e delle polemiche spesso gridate da Lega, Fratelli d’Italia e Partito democratico, i fatti dimostrano che questa amministrazione sta producendo risultati molto concreti. Le risorse ottenute, i progetti finanziati e gli investimenti realizzati raccontano una capacità amministrativa che negli anni passati nessuna delle forze oggi all’opposizione è mai riuscita ad esprimere.
«Accogliamo con favore il fatto che anche la Lega abbia riconosciuto che i fondi per il rifacimento di piazza Mercato sono “un’ottima notizia per il paese”. Consentitemi però alcune precisazioni e riflessioni. Affermare che il progetto sia semplicemente “firmato Cap Holding” dimostra una conoscenza molto superficiale del percorso che ha portato all’assegnazione del finanziamento. Cap Holding ha svolto un ruolo tecnico fondamentale nella progettazione, su nostro incarico, ma il progetto nasce da una candidatura preliminare del Comune a Città Metropolitana contenente gli obiettivi, le ragioni della richiesta, l’individuazione delle criticità da risolvere e le linee guida progettuali. Senza quella fase iniziale, senza una visione, senza una proposta e senza una candidatura, non ci sarebbe stato alcun progetto da sviluppare».
«Nessuna arroganza, parlano i fatti»
«Allo stesso modo, parlare di “scorrimento” (della lista di domande accolte per il bando, nda) come se i finanziamenti piovessero automaticamente dall’alto, dà ai cittadini una rappresentazione scorretta della realtà. I finanziamenti non vengono distribuiti per benevola concessione – sottolinea Daniela Colombo – Lo scorrimento di una graduatoria presuppone che qualcuno abbia elaborato un’idea, predisposto una candidatura, l’abbia argomentata, costruito un progetto e partecipato a un bando. Chi non presenta nulla non ottiene nulla. Per questo, rivendicare con soddisfazione il risultato ottenuto, non significa attribuirsi meriti esclusivi ma riconoscere il lavoro di una squadra composta da amministratori, tecnici comunali e professionisti che hanno contribuito a raggiungere l’obiettivo. Quando la soddisfazione per un risultato ottenuto viene liquidata come arroganza, si finisce per sminuire il lavoro e l’impegno che hanno reso possibile quel risultato.
«Continueremo a confrontarci con tutti, maggioranza e opposizione, simpatizzanti e detrattori, ma vorremmo farlo sulle idee e sui contenuti. Continueremo anche a difendere il lavoro svolto dagli amministratori e dagli uffici quando viene ingiustamente sminuito. Perché dietro ogni finanziamento ottenuto – ribadisce – non c’è l’ego di qualcuno, ma la possibilità di realizzare opere, servizi e opportunità che resteranno a beneficio dei cittadini di Nerviano».
Caso di Dengue a Nerviano, scatta la disinfestazione: le vie interessate
