BUSTO ARSIZIO – Neutalia aggiudica al consorzio ABILS la fase 1, da quasi 21 milioni di euro, del progetto di revamping industriale del termovalorizzatore di Borsano. Un passo strategico verso un impianto sempre più efficiente, affidabile e sostenibile lo definisce la società presieduta da Laura Mira Bonomi. I lavori principali riguardano il miglioramento della combustione, il recupero di calore per produrre energia, la riduzione dei consumi di acqua e un nuovo sistema digitale di controllo. Il cantiere si chiuderà entro fine 2026.
L’aggiudicazione
Neutalia annuncia l’aggiudicazione della Fase 1 del proprio progetto industriale di revamping al Consorzio Stabile ABILS di Arezzo, uno dei consorzi stabili più longevi e qualificati a livello nazionale nel settore dell’impiantistica industriale e del trattamento rifiuti con alte competenze ingegneristiche e tecnologiche. L’aggiudicazione delle opere, per un valore di 20 milioni 845mila e 685 euro, conclude con successo una procedura di gara che ha premiato una proposta in grado di coniugare solidità tecnica, affidabilità organizzativa e pieno rispetto delle tempistiche, elementi cardini per la Società. Il modello adottato da ABILS, spiega Neutalia in una nota, non è quello di un semplice general contractor, ma di un integratore di competenze specialistiche, con una struttura interna dedicata e consorziati operativi selezionati, garantendo così controllo diretto delle attività in un’ottica di efficienza operativa, a cui si affiancherà sempre lo stretto monitoraggio e verifica da parte della struttura tecnica di Neutalia.
Gli interventi previsti
La Fase 1 del progetto industriale di Neutalia prevede interventi articolati su quattro ambiti principali:
- sostituzione griglie e miglioramento del processo di termovalorizzazione,
- installazione di un nuovo sistema di raffreddamento dei fumi e recupero del calore con efficientamento della capacità di generazione del vapore di caldaia per la cogenerazione,
- sostituzione degli attuali quencer con un reattore dimensionato per aumentare il tempo di contatto dei reagenti e massimizzare l’efficacia del sistema di trattamento fumi,
- nuovo sistema di supervisione, automazione e controllo del processo (DCS) che sarà alloggiato nel nuovo edificio control room.
L’obiettivo degli interventi è massimizzare l’affidabilità dell’impianto, migliorare l’integrazione con le linee esistenti e incrementare complessivamente la performance ambientale, introducendo peraltro soluzioni che permettano anche una riduzione significativa dei consumi idrici e dei reagenti.
Rispetto dei tempi
Il cronoprogramma dei lavori, prosegue la nota, è strutturato per garantire il rispetto delle tempistiche programmate, che terranno conto anche degli altri lavori già in corso nel sito e che consentiranno il rispetto del Piano Industriale di Neutalia, andando ad eseguire e completare tutte le opere della Fase 1 nel secondo semestre 2026. Con questa aggiudicazione, Neutalia compie un passo strategico nel proprio percorso di evoluzione industriale, rafforzando la propria capacità di coniugare efficienza operativa, sostenibilità ambientale e affidabilità tecnologica.
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